La tela sminuzzata di Bansky batte ogni record. Nelle scorse ore “Love is in the bin” è stata venduta in un’asta Sotheby’s per 18,6 milioni di sterline – circa 22 milioni di euro. L’opera in origine aveva però un altro titolo, “Girl with balloon”, ed era stata semidistrutta con grande sorpresa di addetti ai lavori e pubblico tramite un meccanismo nascosto nella cornice appena dopo essere stata venduta per un milione e trecento mila euro. Il trita documenti però s’inceppo e il disegno non si distrusse del tutto, ma proprio questo “inconveniente” fece schizzare la quotazione dell’opera monca alle stelle. In poche ore da 1 milione e 300mila euro Girl with ballonn registrò un valore tra i 5 e i 7 milioni di euro. Il disegno della tela raffigura una bambina che allunga la manina verso un palloncino a forma di cuore che se ne sta volando via sospinto dal vento. Il disegno originario apparve nel 2002 sul ponte di Waterloo a Londra. Tante copie del disegno originale sono state riprodotte da Bansky in forma di murales in mezzo mondo tra cui in Cisgiordania o proiettata sulla Tour Eiffel di Parigi. Poi una copia del disegno del 2006 è stata incorniciata e messa all’asta nel 2018. Infine ecco la triturazione in diretta mondiale e il nuovo valore lievitato addirittura a 22 milioni di euro. Secondo Alex Branczik, responsabile della selezione e delle vendite delle opere di arte contemporanea di Sotheby’s il tentativo di sminuzzare l’opera “non ha distrutto l’opera d’arte, ma ne ha creata una”.

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