Sembra che il video-appello pubblicato da J-Ax sul proprio profilo Instagram qualche giorno fa abbia sortito gli effetti desiderati. Parliamo del ‘caso Emo Gruppioni’, l’anziano disabile che vive a Bologna e che da 15 anni non può uscire di casa poiché il condominio non ha un ascensore. La delibera per la sua realizzazione (che, con il super-bonus edilizio, sarebbe a costo zero) è stata impugnata da un condomino, scatenando così l’indignazione del rapper milanese che ha chiesto al Comune di intervenire per far sì che il signore Gruppioni possa “vivere una vita dignitosa”.

Ora, stando a quanto riportato da Repubblica, il sindaco Virginio Merola (PD) ha contattato la figlia dell’anziano, Elisa Gruppioni, e le ha assicurato di essere già a conoscenza della vicenda e di essersi attivato. Nella giornata di ieri 27 settembre i responsabili del settore edilizia privata del Comune hanno contattato l’amministratore del condominio ed è stata firmata la deroga per il progetto relativo all’installazione dell’ascensore. Ma Alberto Zanni, presidente di Confabitare, ha chiarito: “Non è finita qui. Bisogna seguire le procedure della mediazione e seguire anche le vie giudiziarie, in questo modo si corre il rischio di andare oltre i termini previsti dal Superbonus”.

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