Dopo l’ok dell’Aifa arrivato a inizio settembre e le dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza, che aveva individuato le persone con gravi fragilità come quelle che avrebbero avuto la precedenza nelle somministrazioni, oggi anche il comitato tecnico scientifico ha dato il via libera alla terza dose di vaccino anti-Covid alcune categorie di soggetti. Tra questi ci sono gli over 80, gli ospiti delle Rsa, gli ultra fragili e gli operatori sanitari, anche quest’ultimi in base al grado di fragilità dei vari soggetti.

Una decisione annunciata e che anzi era attesa per il 20 settembre, secondo le dichiarazioni di alcuni esponenti del governo. “La terza dose in Italia ci sarà, partiremo già da settembre con pazienti fragili come gli oncologici o i trapiantati”, aveva annunciato Speranza il 6 settembre. “Se abbiamo passato in Italia un agosto con restrizioni molto limitate ciò è avvenuto grazie ai vaccini. Quindi il mio messaggio è molto netto: il vaccino è la chiave per aprire la porta di una stagione diversa e quindi bisogna continuare a vaccinarsi”, aveva poi aggiunto.

Nei piani della Commissione tecnica dell’Aifa, la prima platea di molto fragili era composta da circa 500mila persone, da immunizzare tra settembre e ottobre. A dicembre potrebbe essere il turno dei 4,2 milioni di over 80 e i 350mila ospiti delle Rsa. A gennaio i 1,85 milioni di operatori sanitari.

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