Da opinionista nei salotti di Barbara d’Urso a ristoratrice? “Si può dire, ora è questa la mia attività principale assieme a quella di mamma, che rimane la mia preferita”. Non è certo Karina Cascella l’opinionista “depressa e isterica” descritta da Dagospia. Con il cambio di linea editoriale imposto a “Pomeriggio 5”, e senza “Live – Non è la d’Urso” o “Domenica Live”, sono in tanti a essere rimasti senza un’occupazione televisiva. “Avevo 28 anni quando sono apparsa per la prima volta nei programmi di Barbara d’Urso, ora ne ho 41 ma non ho nessun pensiero negativo su quanto successo”, confida a FqMagazine. “Chi bazzica da un po’ di tempo nel mondo della televisione sa che non c’è niente di sicuro. Può capitare che a un certo punto non abbiano più bisogno di te, sono abituata a questo genere di cambiamenti e credo che in televisione siano abbastanza normali, soprattutto se si parla di un programma come “Pomeriggio 5” che ha una vita molto lunga. Ho visto la nuova formula del programma, e adesso sono tutti giornalisti, politici o scrittori. Non penso che ci sia posto per un’opinionista come me. È cambiata l’impostazione del programma”.

Niente isterismi, insomma, in casa Cascella. “Da Barbara c’erano tantissime persone, posso immaginare che ci siano realmente delle persone depresse. Già lo scorso anno, per una questione di tutela per la mia famiglia, io avevo deciso di rinunciare a molte puntate per via del Covid. Nonostante il dispiacere, perché con Barbara mi sono sempre trovata bene, già lì avevo preso una decisione consapevole rispetto alla malattia. Psicologicamente sono una con dei piedi per terra, non mi destabilizzano questi eventi”. Lei, rispetto ad altri suoi “colleghi”, ha le idee ben chiare: “Se pensi che puoi vivere tutta la vita con Instagram, è una stronzata. Se pensi che puoi vivere per tutta la vita con le ospitate in televisione da Barbara d’Urso, è una cazzata. O ragioni prima, oppure può succedere che tanti opinionisti siano senza soldi o senza un’idea lavorativa. Io non ho mai vissuto con Instagram o la tv”.

“Adesso cosa faranno gli opinionisti della d’Urso? Si incateneranno fuori da Cologno?”, ha scritto qualcuno. “Sui social purtroppo ci sono tantissime cose belle, ma c’è anche purtroppo una percentuale di persone che parlano a sproposito di tutto. Non posso parlare degli altri, ma io ho una famiglia a cui pensare e un lavoro”, è la risposta di Karina, che esclude “al 95%” di partecipare a un reality (“Sono cose che ho già fatto”). Lontana dalla tv, si è reinventata ristoratrice. Racconta: “Con il mio fidanzato, lo scorso anno abbiamo deciso di aprire un ristorante di carne argentina a Bergamo. Poi, causa Covid, ci siamo fermati e siamo ripartiti a maggio. Io faccio di tutto all’interno del locale: dalle prenotazioni, di cui mi occupo personalmente, all’accoglienza (che adesso è un po’ più lunga con il controllo del Green Pass). Ogni tanto, poi, mi diletto in cucina: l’idea è quella di sposare la cucina napoletana a quella argentina per alcuni piatti. Non sono una di quelle che sta a guardare gli altri che lavorano, mi annoierei”. Tuttavia, lo ribadisce chiaramente, questo non è un’addio alla tv: “Il fatto che io abbia un’attività non esclude il fatto che io possa di fare delle altre cose anche in televisione, perché no…”.

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