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Calabria, incidente mortale a Lamezia: ferito l’uomo che nel 2010 uccise 8 ciclisti. Ora è indagato per omicidio stradale

Oggi il 34enne Chafik El Ketani è ricoverato in ospedale: gravi le sue condizioni. Fennane Noureddine, suo connazionale è morto sul colpo. Il 5 dicembre 2010 l’allora ventitreenne era alla guida di una Mercedes quando, a 109 km/h, falciò dieci ciclisti lametini nel tratto della statale 18 fra Lamezia e Gizzeria
Calabria, incidente mortale a Lamezia: ferito l’uomo che nel 2010 uccise 8 ciclisti. Ora è indagato per omicidio stradale
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Oggi come ieri a bordo dell’auto c’è sempre lui: Chafik El Ketani, un giovane di origini marocchine di 34 anni rimasto ferito in un incidente mortale avvenuto nei giorni scorsi sulla statale 280 “Dei Due Mari” che collega Catanzaro con Lamezia Terme. Nell’incidente, El Ketani è rimasto ferito. Dopo che i vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere, è stato trasportato in ospedale ed è in condizioni gravi. Fennane Noureddine, suo connazionale, invece, è morto sul colpo all’interno della Toyota Corolla presa a noleggio all’aeroporto di Lamezia Terme. Per cause ancora in corso di accertamento, l’auto è finita fuori strada dopo aver sfondato il guard-rail all’altezza di Marcellinara. Probabilmente l’incidente è stato provocato dall’asfalto bagnato.

Residente a Gizzeria Lido, Chafik El Ketani è lo stesso uomo che 11 anni fa è stato protagonista di un gravissimo incidente stradale. A riferirlo è stato il Corriere della Calabria. Il 5 dicembre 2010, infatti, l’allora ventitreenne El Ketani era alla guida di una Mercedes quando, a 109 km/h, falciò dieci ciclisti lametini nel tratto della statale 18 fra Lamezia e Gizzeria. Sette di loro morirono sul colpo. L’ottavo ciclista morì due mesi dopo in ospedale mentre due rimasero feriti. Al momento dell’incidente, il giovane marocchino risultò essere alla guida “sotto l’effetto di cannabinoidi”. Per questo era stato arrestato e dopo qualche giorno lasciò il carcere. Dopo un periodo di domiciliari, ritornò dietro le sbarre dopo sentenza definitiva emessa il 12 luglio dalla Corte di Cassazione che lo condannò a 8 anni di carcere. Scontata la sua pena, Chafik El Ketani è tornato libero e dopo 11 anni si trova coinvolto in un altro terribile incidente mortale sul quale adesso la Procura di Catanzaro, che lo ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale.

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