Prima no, poi nì e alla fine la decisione finale di accettare la candidatura alle comunali di Torino con una lista civica, dopo un mese e mezzo di ‘corteggiamento’. Max Casacci, fondatore e chitarrista dei Subsonica, ha dunque ceduto all’invito di Francesco Tresso promotore della lista civica Torino Domani che appoggia il candidato sindaco per il Centro-Sinistra, Stefano Lo Russo, alle prossime elezioni del 3 e 4 ottobre. “In tutta la mia vita da musicista non mi sono mai nascosto dietro la chitarra, posso dire di aver fatto l’agitatore culturale ma oggi, anche a causa della pandemia, ho capito che dovevo fare qualcosa di più: metterci la faccia. Anche sapendo che questa scelta dal punto di vista personale e professionale presenta solo complicati svantaggi”, ha detto a La Stampa l’artista.

Naturalmente Casacci si è anche confrontato con i Subsonica: “Ne abbiamo parlato è emersa un po’ di comprensibile preoccupazione, ma alla fine è scattata la frase ‘Se fai questa scelta ovviamente ci siamo’. E per me è molto importante. Adesso posso davvero cercare di dar voce a quanti nei mesi scorsi si sono avvicinati alla politica, partecipano alle discussioni ma poi non fanno un passo in più perché tanto – pensano – è già tutto deciso. Non è così: possiamo essere noi a decidere. È quello che ho provato a dimostrare candidandomi”. Max Casacci inizialmente, durante la presentazione della lista civica lo scorso 19 luglio, aveva nicchiato sulla possibilità di entrare in politica, poi ha ceduto al pressing di Francesco Tresso.

Casacci oltre alle sue attività con i Subsonica dal 1996 è stato anche ex direttore del festival gratuito musicale Traffic- Torino Free Festival, in attività dal 2004 al 2014, ha partecipato al collettivo di musica come i Deproducers – con Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Vittorio Cosma – e ha fatto parte anche del progetto elettronico Demonology Hi-Fi con il batterista dei Subsonica Ninja. Nel 2019 Casacci ha composto “Watermemories“, realizzato con suoni e rumori dell’acqua di Biella, riprodotto all’interno di Cittàdellarte – Fondazione Pistoletto come colonna sonora. Invece l’11 dicembre 2020 è uscito il primo disco “Earthphonia” che successivamente è anche stato sviluppato come libro scritto con il geologo Mario Tozzi, la biologa marina Mariasole Bianco, il gastronomo Carlo Petrini, il cantautore Vasco Brondi e l’artista Michelangelo Pistoletto, tra gli altri.

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