“Sono in attesa della circolare del Viminale, vediamo come verrà declinato l’eventuale controllo, quali verifiche e chi dovrà fare che cosa. La mia è una riflessione di buon senso, in una situazione in cui faticosamente stiamo cercando di uscire da una pandemia dalla quale per altro non siamo ancora usciti. Credo che verificare la corrispondenza dei dati del green pass con il documento d’identità, tutto sommato, poteva essere un elemento di garanzia e di ulteriore controllo e verifica. Sono procedure che nel nostro Paese già si fanno per alcune attività”. Lo ha detto a Sky Tg24, Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite di ‘Timeline’ commentando le regole in via di definizione del green pass.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Caso Durigon, centrosinistra compatto con Conte e Letta sulla richiesta di dimissioni del sottosegretario leghista che vuole il “parco Mussolini”. Renzi tace come la destra. E Draghi non interviene

next