Logista, la multinazionale monopolista nella distribuzione del tabacco, ha deciso di chiudere il sito di Bologna e ha avvisato i lavoratori con un messaggio WhatsApp inviato la sera di sabato 31 luglio: “Da lunedì 2 agosto lei sarà dispensato dall’attività lavorativa. Cordiali Saluti”. Trentasei ore di preavviso, dunque. Via messaggio, stavolta, ma la vicenda ricorda il caso della multinazionale britannica Gkn che ha informato via mail i suoi 422 dipendenti di aver avviato la procedura di licenziamento . La notizia arriva dal sindacato Si Cobas, che ricorda come siano 65 gli addetti al magazzino a cui si aggiunge il personale impiegatizio diretto, gli addetti alla vigilanza, il personale delle pulizie. “Circa 90 persone che in meno di 36 ore scoprono di non avere più un lavoro”.

“Molti di loro sono in ferie“, spiega il sindacato. “Nessuno di loro in questi due anni di pandemia si era mai fermato a riposare, perché i tabacchi si sa sono considerati attività essenziale. Persino di fronte allo scoppio di un focolaio la multinazionale non aveva voluto chiudere un solo giorno. E così mentre gli operai si godono il loro riposo, Logista Italia SpA porta avanti il suo piano di ristrutturazione e approfittando di una crisi generale che però non ha subito, licenzia tutti”. Da domani i lavoratori Logista saranno in presidio all’Interporto di Bologna – Area 7.

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