Non un banale litigio tra vicini: per il principe Harry e Meghan Markle la questione si fa molto più seria, anzi sacra. I due infatti sono stati accusati di usare l’acqua santa per irrigare i giardini della propria villa da 14,7 milioni di dollari in California. Lo riporta il Sun, raccontando di un terreno che un tempo apparteneva al popolo Chumash, un’antica tribù della zona.

La leader della tribù Eleanor Fishburn ha parlato chiaro: “Per noi quest’acqua è un’acqua pura, un’acqua santa e un’acqua cerimoniale. E come popolazione autoctona, per noi è sacra e l’idea che le persone della zona utilizzino l’acqua delle sorgenti per le loro case è inaccettabile”. Poi ha aggiunto: “Vorrei incontrarli per spiegare loro la nostra storia e la nostra cultura”.

E non finisce qui. Solo un mese fa, e precisamente il 24 maggio, a pochi metri dalla lussuosa villa dei Duchi sono stati ritrovati dei resti umani appartenenti probabilmente proprio alla tribù Chumash. La forze dell’ordine hanno reclutato un antropologo forense per avviare le indagini sulle origini delle ossa che sono state ritrovate.

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