Gli stagionali? “Basterebbe abbassare i contributi, così loro guadagnano di più e le imprese di pagano meno”. Tutto qui. E’ quanto ha da dire il ministro del Turismo, il leghista Massimo Garavaglia, a chi gli pone il “problema degli stagionali”. “Così son contenti tutti”, taglia corto Garavaglia a margine di un recente incontro al Festival dell’Economia di Trento. Secondo il recente rapporto Eures sul lavoro giovanile, più della metà dei giovani under 35 ha esperienze di contributi non pagati, con paghe sottostimate o addirittura senza paga. E l’inchiesta a puntate del Fattoquotidiano.it ha documentato come nei colloqui di lavoro sulla Riviera romagnola vengano spesso offerti contratti irregolari con pagamenti fuori busta paga e giornate di lavoro lunghe anche più di 12 ore. Per il ministro, invece, la questione è talmente semplice che non c’è nemmeno bisogno di fermarsi per rispondere ai giornalisti. Procede e conclude: “Come per quelli a tempo indeterminato, andrebbero abbassati i contributi anche per gli stagionali”.

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Stagionali, le offerte di lavoro tra evasione e turni infiniti: “13 ore, sette giorni su sette. 800 euro in busta e 400 in nero. E se stai male vieni lo stesso” – I colloqui del Fatto.it in Romagna (video)

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‘I giovani rinuncino ai sussidi facili, si mettano in gioco’. Parola di Guido Barilla, che intanto chiede finanziamenti statali per la sua azienda

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