Dai primi rilievi sembra che sia stato un “malfunzionamento di origine elettrica” a causare l’esplosione del monopattino elettrico costata la vita a un ragazzo di vent’anni. I fatti sono successi a Singapore, al secondo piano del condominio Block 537, in Woodlands Drive al numero 16, in uno dei quartieri residenziali della metropoli, intorno alle 23.30 di giovedì 3 giugno: a riportare la notizia è l’edizione locale del quotidiano The Independent. L’esplosione del monopattino elettrico è avvenuta all’interno di un’ascensore e ha dato origine ad un incendio all’interno della cabina che non ha dato scampo al ragazzo. Il 20enne stava rientrando a casa con il monopattino, aveva appena premuto il pulsante del piano a cui si trova la sua abitazione quando improvvisamente c’è stata l’esplosione e l’ascensore si è trasformato in una trappola mortale.

I primi ad intervenire sono stati proprio i vicini di casa, allarmati dallo scoppio e dal fumo nero che usciva dal vano ascensore: hanno cercato in tutti i modi di spegnere le fiamme con secchi d’acqua e aprire le porte della cabina per salvare il giovane nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi. Quando è arrivata l’ambulanza, il 20enne respirava ancora ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. Trasportato d’urgenza in ospedale, è deceduto poco dopo. Nel frattempo i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme, ordinando l’evacuazione dell’intero palazzo per motivi si sicurezza, nell’attesa di compiere verifiche su eventuali danni riportati alla struttura portante. L’incendio ha completamente distrutto l’ascensore e il monopattino che si è fuso: ora sono in corso accertamenti per capire le cause che hanno portato il mezzo ad esplodere. Le autorità locali, nel ricordare con stima il giovane, impegnato nel volontariato, hanno raccomandato a tutti gli utenti di monopattini elettrici la massima attenzione.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Studente indossa la bandiera messicana durante la cerimonia, la preside non gli dà il diploma – Video

next
Articolo Successivo

Ferita a morte dal cane che le era stato regalato dal fratello: “Pensavo che le avrebbe fatto compagnia”

next