“Mi auguro che si aprano presto anche le discoteche, ora si faranno dei test nelle discoteche in Puglia e a Milano, ma spero che diventino un luogo anche per fare le vaccinazioni in modo da raggiungere i giovani che sono i più refrattari”. A dirlo è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenendo nell’ultima puntata di Domenica In su Rai1. Ospite di Mara Venier, ha fatto qualche previsione sull’estate ormai alle porte, dicendosi fiducioso – alla luce dell’andamento dell’emergenza Covid – sulla possibilità di riaprire anche le discoteche: “Io mi auguro – ha dichiarato Sileri – che possano riaprire quanto prima con lo strumento del green pass, con tampone a 72 ore. Ma potrebbero anche diventare centri per la somministrazione del vaccino, per raggiungere i soggetti più giovani”.

“Non dobbiamo preoccuparci – ha proseguito il sottosegretario alla Salute – dell’aumento di contagi in Inghilterra: lì ci sono stati seimila casi di variante indiana, di cui 5mila da persone non vaccinate. In Italia la variante indiana è all’1%. Noi dobbiamo correre con la vaccinazione, completare le seconde dosi, continuare con mascherine e distanze e insieme, noi e la popolazione, ci lasceremo questa situazione alle spalle. Possiamo vaccinarci un po’ ovunque, anche nelle farmacie in moltissime regioni, alcune aziende possono vaccinare, almeno 700, praticamente il vaccino ti arriva davanti alla porta di casa, basta saperlo cercare, basta prenotarsi, più ci sono gli open day. Molto presto raggiungeremo quei numeri che avevamo promesso a marzo-aprile. Da due settimane è stato fatto un balzo in avanti di circa 4,5 milioni di prime vaccinazioni e circa 4 milioni di seconde vaccinazioni. Un notevole balzo che porta ormai a quasi 24 milioni di prime vaccinazioni e 13,5 milioni di chi ha compiuto l’intero ciclo vaccinale”, ha aggiunto Sileri.

Poi Mara Venier gli ha chiesto quali siano le regole da seguire per un’estate in sicurezza: “Da domani tre regioni italiane passeranno in zona bianca, ma io vedo progressivamente un’Italia tutta bianca. Ciò significa che possiamo fare quasi tutto, non dimenticando però di mantenere il distanziamento, di osservare l’igiene personale e di usare la mascherina, oltre che di vaccinarci”. Proprio parlando delle mascherine, però, Sileri ha sottolineato come “molto presto all’aperto la toglieremo, quando avremo più della metà popolazione vaccinata. Ma al chiuso o quando ci si trova in situazioni di assembramento allora è meglio rimettersela perché al momento è tutto in divenire, non si sa mai“.

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