“Dal 3 giugno si darà la possibilità alle Regioni e alle province autonome, a breve partirà una lettera, di aprire su tutte le classi seguendo il piano, utilizzando tutti i punti di somministrazione anche quelli aziendali”. Così il commissario straordinario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, durante la visita al centro vaccinale Umbria Fiere, sottolineando però che avendo a disposizione “20 milioni di dosi”, ogni regione dovrà regolarsi di conseguenza, evitando quindi rincorse per avere più vaccini.

Durante il punto stampa, Figliuolo ha anche sottolineato il buon andamento della campagna vaccinale, con un ma. “Sugli over 60 al livello nazionale dobbiamo crescere tutti – ha detto – Perché siamo intorno al 62%. Quindi con procedure anche di chiamata attiva, dobbiamo andare a intercettare anche la parte di popolazione che ci manca”. E cioè non solo over 60 ma anche fragili, che “vanno messi in sicurezza”: “Dobbiamo farlo perché sono quelle classi che possono andare in ospedale o peggio in terapia intensiva”.

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