La Polizia di Stato di Verbano-Cusio-Ossola ha eseguito misure cautelari e un obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un gruppo di soggetti, tutti di origine rumena, ma stabilmente dimoranti a Milano, accusati di una serie di furti aggravati ai danni di negozi di telefonia e materiale fotografico. Gli episodi, compiuti in varie località del Piemonte, della Lombardia e del Veneto, avvenivano, come mostrano le immagini delle telecamere di sicurezza “con inaudita violenza”: la banda sfondava con mazze ferrate e palanchini i vetri delle porte di ingresso degli esercizi commerciali, rubando in poco tempo tutto ciò che era esposto e custodito, spesso incuranti dei sistemi d allarme. In particolare la banda agiva sull’asse delle autostrade Torino-Venezia e dei laghi. Le fughe erano spesso rocambolesche: i ladri arrivavano perfino a lanciarsi in autostrada da vetture in corsa lasciate senza controllo.

Due destinatari delle misure non sono stati rintracciati e pertanto risultano ricercati mentre, tre soggetti sono risultati detenuti per altra causa e uno estradato in paese estero.

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