Ospite di Domenica Live nella puntata di ieri 2 maggio, Matteo Salvini ha dibattuto con Barbara D’Urso sul “caso Fedez” e le relative polemiche. Giunto a parlare nel dettaglio del Ddl Zan, il segretario della Lega ha detto: “Ci sono due passaggi che io contesto, come il fatto che preveda la censura e la galera fino a 6 anni per chi esprime alcune idee come me e milioni di italiani. Io ad esempio ritengo che l’amore sia libero ma che i bimbi abbiano bisogno di una mamma e di un papà, vengono adottati se ci sono una mamma e un papà. Aggiungo che sono contro l’utero in affitto, il genitore 1, il genitore 2″. “Ma questo non c’entra niente con il Ddl Zan“, lo ha interrotto la conduttrice.

La stessa poi ha aggiunto: “Io vorrei sottolineare che il Ddl Zan chiede l’aggravante per la discriminazione sessuale. Faccio un esempio: se io vengo aggredita per strada per un parcheggio è ovvio che quello che mi aggredisce viene punito e va in carcere. Se io vengo aggredita per strada perché sono omosessuale e bacio un’altra donna vengo aggredita in quanto omosessuale e non aggredisce solo me ma tutta la categoria, che non è una categoria ma è la normalità”. Il confronto è proseguito a lungo fino a quando la conduttrice ha dovuto chiudere il collegamento per passare ad argomenti differenti.

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