Subito la legge, mai più discriminazioni“. E poi i chiari hashtag, “diamoci una mano” e “ddl Zan” insieme a una foto dove mostra la mano con scritto proprio “Ddl Zan”. Chi è? Alessandra Mussolini. Un post inatteso e spiazzante viste le posizioni espresse in passato. Un post a favore del legge che chiede “misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale”. I commenti sono arrivati a migliaia ma non tutti sicuri della ‘bontà’ di questo post, anzi, caratterizzati da un certo scetticismo: “Ah però. Brava. Mi fa piacere che tu abbia cambiato opinione svoltando verso la strada della civiltà“, “Ho molta pena per chi crede che tu abbia cambiato effettivamente idea. Ma non è che puoi pensare di fregarci proprio tutti, eh“, “L‘unica spiegazione è che siamo tutti morti durante la prima ondata del covid e questo è uno strano aldilà…” , “Grazie a Milly Carlucci e la sua comunità di recupero“, “Sono in dissonanza cognitiva, qualcuno chiami uno specialista”. C’è anche chi apprezza questa presa di posizione: “Bellissimo segnale, complimenti“, è così tante affermazioni di sostegno.

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