Francesco Barbaro, fondatore dell’agenzia Live indipendente OTR Live che ha nel suo carnet nomi come Daniele Silvestri, Max Gazzè, Carmen Consoli, Carl Brave e altri, ha annunciato a sorpresa per agosto i concerti di Colapesce Dimartino al Teatro Antico di Taormina (sold out in un’ora) e Carl Brave all’Arena di Verona. Già lo scorso anno Barbaro è stato il primo ad annunciare i concerti estivi di Diodato, Gazzè e Silvestri. La situazione però è ancora sospesa perché il ministro della Cultura Franceschini e le Regioni stanno ancora discutendo sui nuovi protocolli di sicurezza per i concerti dal vivo da sottoporre al Cts. Si presume che entro aprile ci possano essere nuove regole. Ma Barbaro ha voluto mandare un messaggio forte e chiaro a Roma: “Non possiamo perdere tempo, regole subito perché dobbiamo lavorare tutti”.

Non ci sono ancora direttive sui concerti live. Se ne sta parlando in questi giorni tra Regioni, ministero della Cultura e il Cts. Come mai avete annunciato per primi gli eventi di Taormina e Verona ad agosto?
Per diversi motivi. Sicuramente il nostro è un messaggio forte rivolto a Roma e al ministro Franceschini che deve assumersi le sue responsabilità e condividerle con le Regioni per le deroghe delle capienze Covid. A loro diciamo che vogliamo delle regole certe e subito senza aspettare troppo e non arrivare a giugno con l’acqua alla gola con l’impossibilità di fare concerti. Speriamo che la campagna vaccinale faccia il suo corso e soprattutto che si possa lavorare questa estate. Io mi auguro davvero che anche i miei colleghi delle grandi agenzie Live si accodino a questo messaggio, ma vedo che lo stanno già facendo e ne sono contento. È nell’interesse di tutti. Lo scorso anno non ho firmato il manifesto di Assomusica “Estate 2020 Insieme ci fermiamo, Estate 2021 insieme ripartiamo” che annunciava lo stop della musica dal vivo. Ho fatto 120 concerti e spero di farne il doppio quest’anno. I numeri ci hanno dato ragione.

Colapesce Dimartino è già sold out a Taormina (28 agosto) e sono aperte le vendite per Carl Brave all’Arena di Verona (23 agosto). Quanti biglietti avete messo in vendita?
Ci siamo attenuti alle capienze dello scorso anno quindi mille a Taormina e aperti a tremila all’Arena di Verona. Colapesce Dimartino hanno messo a segno il sold out in un’ora. Ovviamente quando arriveranno le nuove regole e se ci sarà la possibilità di aprire, come spero sarà, ad un numero maggiore allora riapriremo le vendite.

Che concerti vedremo questa estate?
Essenziali come lo scorso anno. Dobbiamo ridurre scenografie, parlare con gli artisti del cachet ma soprattutto dobbiamo garantire le paghe a chi ha le paghe minime. I lavoratori fragili dello spettacolo non devono essere intaccati. In questo anno abbiamo perso centinaia di professionisti che sono stati costretti a fare un altro lavoro – dai rider ai fattorini Amazon – per sostenere le proprie famiglie. Molti di loro li abbiamo persi per sempre perché non possono rischiare. Importante ci siano le manifestazioni come quella di Bauli in Piazza, c’è bisogno di un riconoscimento dei diritti per questi lavoratori. Nel frattempo, ripeto, lavoriamo, lavoriamo tutti. Non possiamo permetterci di far fallire questo settore.

Si parla dei nuovi protocolli tra tampone, mascherina ffp2 e gel… Cosa ne pensi?
Io credo che abbiamo già una esperienza positiva dello scorso anno con gel, distanziamento, controllo della temperatura, la mascherina chi voleva visto che era all’aperto se la poteva togliere. Il risultato? Lo ha riferito l’Agis: su 350mila spettacolo estivi un solo contagiato. Quindi muoviamoci e facciamo in fretta. Però è importante che le Regioni abbiano le deroghe per stabilire un tetto massimo di capienza. In una piazza che può contenere mille persone è impensabile mettere un tetto da mille persone. Per questo mi auguro che la forbice si possa allargare per esempio anche per l’Arena di Verona da 4mila persone consentite lo scorso anno a seimila.

E i grandi eventi?
Impensabile che Vasco possa cantare davanti a 70mila persone al Circo Massimo. Purtroppo lo slittamento è comprensibile, parliamo di super star che portano con sé migliaia e migliaia di fan. Però ci sono tanti altri artisti – non solo miei e parlo del 98% degli artisti italiani se escludiamo Ligabue (Friends And Partners, ndr), Vasco, Tiziano Ferro (Live Nation, ndr) e pochi altri – che possono d’accordo con le agenzie live rimboccarsi le maniche e con cachet ridotto (ovviamente) e stando attenti alle spese, annunciare tour in tutta Italia. Lo ha fatto molto bene Elisa (Friends And Partners, ndr) lo scorso anno che ha potuto cantare davanti a duemila persone a sera. In giro per l’Italia ci sono location meravigliose e non parlo di Taormina e Verona ma anche in montagna, in Val D’Aosta e Arene suggestive. Basta solo prenotare e fare un calendario. Faccio un esempio. Willie Peyote (Magellano Concerti, ndr) ha rimandato il suo tour al prossimo anno però ha promesso che farà un po’ di concerti questa estate. Giustissimo, bisogna fare qualcosa tutti. Creare movimento che crei anche indotto turistico. Un altro settore messo in ginocchio dalla pandemia.

C’è chi annuncia palasport in autunno/inverno, secondo te sono realizzabili?
Alzo le mani. Dipende dalla campagna vaccinale ma con le varianti che spuntano di giorno in giorno e la situazione che stiamo vivendo pensare a un Forum con 12mila persone mi riesce difficile onestamente. Troppo complicato. Per questo continuo a dire: lavoriamo ma lavoriamo tutti per 4 mesi da giugno a metà ottobre.

Quindi OTR Live annuncerà altri concerti estivi?
Sì. Colapesce Dimartino hanno già otto date in calendario, Max Gazzè ha appena pubblicato un disco e lo porteremo in giro, poi abbiamo anche Carl Brave che purtroppo non potrà partecipare a grandi eventi come Rock in Roma, come negli anni scorsi, ma con l’Arena di Verona diamo il via a concerti anche per lui.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Prince, esce “Welcome 2 America”: l’album “segreto” dell’artista con dodici brani inediti

next
Articolo Successivo

Max Gazzè: “Ho cinque figli, difficile oggi interagire con loro: gli adolescenti hanno bisogno di vivere i rapporti, di sentire l’anima dell’altro”

next