Paga e spara. Sarebbe questo il motto di una società sudafricana che fa uccidere animali selvaggi come leoni, elefanti, scimmie, giraffe, zebre, da neofiti cacciatori occidentali per poi lasciare i macabri trofei di caccia ai loro killer. In un servizio video effettuato dal sito svedese Expressen, sarebbero diverse le personalità svedesi finite sotto tiro per questa orribile attività. Il regista e attore Felix Hengren, l’ex ministro delle finanze Anders Borg, ma soprattutto il calciatore Zlatan Ibrahimovic. Sulla punta in forza al Milan Expressen ha un vero e proprio dossier di caccia grossa. Secondo il sito svedese Ibrahimovic avrebbe ucciso personalmente in Sudafrica nel 2011 un leone: appena un anno dopo aver ottenuto la licenza generica da cacciatore.

Successivamente pelle e cranio della povera vittima animale sarebbero state recapitate nella casa di Ibra a Malmo. Expressen segnala che pur avendo cercato il calciatore per diverso tempo chiedendo una smentita o una conferma, Ibrahimovic non avrebbe mai risposto. A supporto della propria testi Expressen fa ascoltare un bracconiere che non si mostra in viso e Craig Spencer, il fondatore del gruppo di guardie antibracconaggio Black Mambas (la maggior parte composto da donne ndr). Nessuno dei due però cita direttamente i casi delle tre personalità che invece Expressen sottolinea più volte mostrando presunte bolle di accompagnamento/fatture sulla “merce” assassinata e poi acquistata. Infine, l’attendibilità giornalistica del sito Expressen è al centro di un acceso dibattuto su una pagina di Reddit.

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