“La musica è finita, gli amici se ne vanno” e cominciano le polemiche. Sembrava strano che questo Festival non avesse portato con sé alcuna polemica, a recuperare il “tempo perduto” ci pensa Willie Peyote, vincitore del premio della critica Mia Martini. Nella fattispecie il litigio vede come protagonisti lui ed Ermal Meta, terzo classificato.

Durante un diretta Twitch, Willie Peyote si è lasciato andare a commenti non piacevoli sul cantautore in testa alle classifiche provvisorie per due giorni consecutivi. Willie Peyote ha detto: “Ermal Meta il primo posto non se lo merita proprio“. Poi ha aggiunto: “Non ho alcun motivo personale per avercela con lui. Però, stasera devo dire la verità: intanto stai cantando Caruso nel giorno del compleanno di Lucio Dalla (durante la serata delle cover, ndr) ed è già una scelta veramente ruffiana. E poi lui canta molto bene, nessuno gli toglierà questa cosa, ma Annalisa in confronto è il vulcano dell’Etna in eruzione”.

Immediata la replica, via social, di Ermal Meta: “Caro Willie Peyote, voglio farti un dispetto e dirti quello che penso. Penso che tu sia bravo. Ieri eravamo a due metri di distanza nei camerini e se mi avessi detto di persona queste parole, saresti stato il coraggioso che appari sul palco. Buona fortuna e buona musica”, ha twittato il cantautore con l’approvazione di numerosi fan. Tuttavia non la pensano tutti così, “Volete farci veramente credere che NESSUNO avesse considerato Ermal leccacu*o con la cover di Lucio Dalla? NESSUNO NESSUNO?”, ha scritto un utente.

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