“Il tempismo è tutto, soprattutto il cattivo tempismo”. Esordisce così il giornalista esperto di faccende reali Richard Kay in un lungo articolo a sua firma pubblicato sul Daily Mail in cui critica duramente il principe Harry per la pubblicazione del trailer dell’intervista sua e della moglie Meghan Markle a Oprah Winfrey che andrà in onda stasera, proprio mentre il nonno Filippo è ricoverato in ospedale. “Cosa c’è di peggio che vedere il principe Harry sugli schermi televisivi di tutto il mondo mentre attacca un’altra esplosione incendiaria sulla miseria della sua vita privilegiata proprio mentre suo nonno, il principe Filippo, veniva trasferito in ambulanza da un’ospedale di Londra all’altro? Ma Harry non si vergogna a farlo mentre suo nonno Filippo sta così male?”.

“Anche tenendo conto del fatto che Harry non aveva alcun controllo su quando il trailer dell’imminente intervista sua e di Meghan con Oprah Winfrey doveva essere mandato in onda c’è un’altra domanda qui: una questione di gusto“, incalza Kay. “I suoi commenti, registrati il ​​mese scorso, secondo cui la decisione della coppia di lasciare la Gran Bretagna per una nuova vita a Los Angeles era stata ‘incredibilmente dura’ non sono nuovi, ma la critica implicita della famiglia reale nel trailer melodrammatico, in un momento in cui l’attenzione è tutta sulle condizioni di salute del principe consorte, è da insensibile oltre che sconsiderato”.

“Quando qualcuno della grande età del Duca di Edimburgo (99 anni) è in ospedale ci sono sempre incertezze”, tuona ancora l’esperto. “Sebbene sia stato per così tanto tempo un uomo di buona salute, il suo trasferimento dal King Edward VII Hospital a quello di Bart suggerisce una preoccupante escalation della gravità del suo quadro clinico. Quanto sarebbe stato meglio assicurarsi che nessuna pubblicità anticipata per l’intervista fosse autorizzata fino a quando da Londra non fossero arrivate notizie più rassicuranti sulle condizioni di salute di Filippo. Ciò, ovviamente, avrebbe richiesto un elemento di saggezza da parte di Harry”.

E ancora: “Immaginate solo se avesse ascoltato del suo famoso nonno schietto e si fosse fermato a confrontare la vita coccolata di cui ha goduto con quella di Philip prima di dare pieno sfogo alle sue lamentele davanti alla telecamera. Avrebbe potuto pensarci due volte se avesse considerato la sua amorevole educazione con quella rigida e militare di Filippo?”. Poi, dopo aver messo a confronto le vite di Harry e Filippo, l’affondo finale: “Sua madre Diana aveva amici che erano giornalisti – io ero uno di loro – e nonostante la provocazione, non ha mai descritto i media come ‘tossici’ come ha fatto Harry, in un’altra intervista, con il presentatore James Corden la scorsa settimana. Quando Oprah Winfrey è venuta a trovare Diana a Kensington Palace, la principessa capì le sue lusinghe. Le diede il tè e la mandò via a mani vuote. È troppo tardi per Harry ora, l’intervista è pronta. Ma forse c’è ancora tempo per un po’ di nobiltà. Per rispetto a suo nonno, potrebbe Harry vedere se Oprah riprogrammerà? Sicuramente non può far male chiedere”.

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