Vale almeno 5,8 milioni di euro l’attesa e temuta intervista a tutto campo di Oprah Winfrey a Meghan Markle e al principe Harry, i due ribelli di casa Windsor trasferitisi ormai in pianta stabile a Los Angeles dopo aver detto polemicamente addio al ruolo di membri senior della Royal Family. E’ questo, secondo il Wall Street Journal, il costo dei diritti televisivi pagato dalla Cbs alla società della celebre anchorwoman americana per trasmetterla in Usa domenica sera alle 20 (le 2 di notte in Italia) e venderla poi sul mercato internazionale, compresa la Gran Bretagna, dove andrà in onda lunedì su Itv. Domenica negli Stati Uniti è una delle più grandi serate di consumo televisivo e l’intervista è stata piazzata dopo il popolare news magazine “60 Minutes”.

Una grossa operazione commerciale, con la vendita di spazi pubblicitari di 30 secondi a 325 mila dollari l’uno, il doppio di uno spot nella stessa fascia oraria. Tanto da indurre la Cbs nei giorni scorsi ad allungare l’evento di 30 minuti, portandolo a due ore. L’ex coppia reale, ha assicurato un suo portavoce, non riceverà alcuna somma. Ma in compenso potrà togliersi molti sassolini dalla scarpe, con una intervista che ha già fatto parlare molto, forse troppo, prima ancora di finire nell’etere. Per alzare la febbre dell’attesa, la Cbs continua a rilanciare una serie di brevi anticipazioni. Le parole di Meghan stanno già facendo tremare la Casa Reale. “Non so come possano aspettarsi che dopo tutto questo tempo possiamo restare in silenzio visto il ruolo attivo da parte della ‘Firm’ nel perpetuare falsità su di noi“, ha dichiarato senza esitazioni la duchessa di origine americana, replicando a un’imbeccata di Oprah sul sempre più imbarazzante rapporto fra la coppia e il resto della dinastia, indicata colloquialmente nella dimensione ufficiale con l’etichetta di ‘Firm’, la Ditta.

Se c’è il rischio di perdere qualcosa, beh si è perso già molto”, ha poi proseguito in quieto tono di sfida. In un’altra clip Meghan rivela invece di essersi sentita “liberata” per aver potuto rivendicare “il diritto di dire sì” all’intervista di Oprah, registrata nelle settimane scorse assieme al suo consorte. Nello scambio di battute, la conduttrice racconta di aver proposto l’intervista a Meghan già nel 2018, a ridosso del matrimonio con Harry celebrato in grande stile a Londra. “Allora non era scelta mia” poterla accettare, ha replicato la duchessa di Sussex. Mentre adesso, dopo aver voltato le spalle a Buckingham Palace e il trasferimento in America, le cose sono cambiate. “Da persona adulta che poteva vivere la propria vita in modo davvero indipendente – racconta – mi ero ritrovata (nel 2018) in una situazione diversa da quella che la gente s’immagina potesse essere, mentre ora mi sento realmente liberata, in grado di avere il diritto, e in qualche modo il privilegio, di poter dire sì” alla richiesta di un’intervista senza dover chiedere permesso a nessuno. Una libertà che sembra avere tutta l’intenzione di usare per raccontare la sua verità, per spiegare perchè la coppia ha lasciato la corte, per denunciare l’ipocrisia dei reali.

Buckingham Palace non è rimasta a guardare dopo l’annuncio dell’intervista, aprendo un’indagine su vecchie accuse di bullismo a Meghan nei confronti del royal staff. Mentre i tabloid inglesi l’accusavano per un paio di vistosi orecchini ricevuti in dono di nozze dal sinistro principe saudita Mohammed bin Salman e sfoggiati poi dalla duchessa giusto una ventina di giorni dopo l’uccisione del dissidente Jamal Khashoggi, quando già si sospettava del coinvolgimento dell’erede al trono di Riad.

Proprio qualche ora prima, la famiglia reale proverà a prendersi la scena giocando d’anticipo: comparirà in tv in un programma in occasione del Commonwealth Day (che cade l’8 marzo). Parlerà il principe Carlo, che elogerà il lavoro dei medici nella lotta contro il Covid-19, e ci sarà anche un messaggio della regina Elisabetta II, oltre che apparizioni di William e Kate. Insomma, Elisabetta II è passata al contrattacco, con un “piano” degno di The Crown.

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