Amadeus: voto 6 – Strega comanda color..azzurro! Per questa quarta serata del Festival il conduttore ha scelto questo colore (a fantasia cangiante, ovviamente) per la giacca del suo tuxedo. Quando Amadeus si scatena in gag e balletti con Fiorello è subito villaggio vacanze anni ’80. Poi è arrivato il secondo look: ditemi che è un’allucinazione, che quella giacca non è davvero rosa shocking.

Beatrice Venezi: voto 9 – La direttrice d’orchestra è celebre per i suoi look e non delude: per la serata ha scelto un abito bustier di Giorgio Armani Privé color rubino in organza di seta con drappeggio centrale e impreziosito da ricami in cristalli blu pavone che sembrano quasi dei fuochi d’artificio. Completano il look, bracciale e orecchini di brillanti, creazioni di alta gioielleria Bulgari. Stupenda. Giusto il tempo delle esibizioni dei 4 Giovani finalisti, ed ecco che Beatrice è già passata al secondo abito, questa volta color champagne, con corpino interamente ricamato di baguettes e strass e gonna ampia di tulle e crinolina decorata con fasce orizzontali, sempre Armani Privé.

Barbara Palombelli: 8 – Semplicemente Fedele a se stessa. La conduttrice ha scelto per il debutto uno dei suoi tailleur, divisa d’ordinanza che spesso e volentieri sfoggia nelle sue trasmissioni. Questo è bianco candido, di Giorgio Armani. È sempre Re Giorgio a firmare il suo secondo look: un morbidissimo abito vestaglia di velluto nero con spacco misurato. Ultra chic. Infine, a notte inoltrata, il terzo look: uno smoking nero.

Matilde Gioli: voto 8 – Anche per lei un abito di Giorgio Armani, stilista protagonista assoluto di questo Festival. L’attrice (ve la ricordate nei panni della dottoressa Giordano di Doc?) ha sfoggiato un elegante smanicato in jersey nero tempestato di baguettes, con scollatura profonda e spalline imbottite. Décolleté nere in pendant, ciondolo d’oro e make up naturale. Unica pecca: i capelli. Che fine ha fatto la sua unga chioma fluente? Al suo posto c’era un caschetto con onde appena accennate, un po’ troppo simile a quello di Francesca Michielin.

Alessandra Amoroso 9 – Difficilmente sbaglia un colpo, ma questo look è davvero stupendo, impeccabile. Minidress grigioverde con corpetto in pizzo impreziosito da pietre, perle e cristalli a contrasto con la gonna a palloncino tutta piume e frange. Tacchi gold vertiginosi. Se proprio proprio vogliamo trovare una pecca, qualche centimetro in più di lunghezza alla gonna non avrebbe guastato, ecco.

Annalisa: voto 6 – Per quanto sia senza dubbio il suo miglior look finora a Sanremo, questo tailleur pantalone classico bianco sporco è ottimo per un appuntamento di lavoro, più che non per un evento in prima serata. E poi, quella cosa che ha sulla spalla esattamente cos’è?

Aiello: voto 3 – Qualcuno gli dica che ci ha già pensato fiorello qualche sera fa a travestirsi da corvo.

Maneskin: voto 8 – Il body nero d’organza con ricami floreali impreziositi da cristalli e scollo profondo è un capolavoro di sartorialità by Etro. Sbuca fuori dai pantaloni a vita bassa lasciando intravedere la sgambatura. La vera chicca, però, è ai pedi: uno stivaletto custom made in piton, tacco 10. Damiamo e co. si confermano sul podio della classifica di stile di questo Festival.

Noemi: voto 9 – Anche per lei quello di stasera è decisamente il suo look migliore. Vestito Dolce e Gabbana di jersey nero dallo scollo a V con l’orlo delle spalline sottolineato da un nastro di cristalli argentati, lo stesso che le disegna un fiocco sotto al seno. Spacco inguinale, trucco nude. Bella bellissima.

Orietta Berti: voto 8 – La cappa di paillettes (a forma di conchiglia) ricorda un po’ quella sfoggiata da Laura Pausini qualche sera fa, ma abbinata a questo completo rosa confetto ha un che di regale. L’allacciatura, sul collo, è affidata a una catena di cristalli, gli stessi che ricadono a chandelier sullo scollo della blusa. Insolitamente sobria rispetto agli standard a cui ci ha abituato in questo Festival in GCDS, ma magnificamente chic. Unica pecca: ha voluto osare anche questa sera con dei tacchi importanti e il risultato è stata una performance praticamente immobile, impacciata nei movimenti.

Zlatan Ibrahimovic: voto 7 – Stasera esordio in tuxedo bianco di Brunello Cucinelli con pantalone grigio con bande laterali. Un po’ cameriere, un po’ Prima Comunione. Decisamente molto, ma molto, meglio il secondo look, un tuxedo con giacca doppiopetto grigio perla.

Colapesce e Dimartino: voto 7 – Completo bianco con t-shirt celeste per uno, vinaccia con camicia petrolio per l’altro. Molto Miami Vice, ma decisamente promossi.

Max Gazzè: voto 7 (per la simpatia) – Un po’ Salvador Dalì ma anche Nino Frassica con questo baffetto. Giacca di velluto viola con nome e numero sulla schiena, bastone d’altri tempi, panciotto fantasia e cravatta multicolor. Eccentrico è dir poco, ma decisamente meglio del travestimento da Leonardo della prima sera.

Malika Ayane: voto 9 Woow! Questa tuta bianca di Giorgio Armani con scollatura profonda e mantella monospalla a frange di perle e cristalli è sensazionale. Il capello raccolto e lo smoky eyes la fa assomigliare, nel colpo d’occhio, a Lady Gaga. Vera diva.

Achille Lauro e Fiorello: inclassificabili – Achille Lauro in versione angelo piumato, Fiorello con mantello nero e corona di spine.. e poi non mi ricordo più niente perché ero piegata in due dalle risate per l’interpretazione dello showman siciliano (anche Lauro ridacchiava sommessamente).

La Rappresentante di Lista: voto 10 – È la vera rivelazione di questo Festival, confermiamo. E i look creati per loro da Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, esaltano ancora di più la loro energia liquida. Questa sera per Veronica un abito a mantella di chiffon rosso, per Dario un completo di cady couture, fit rilassato, pantalone plissé rosso. La perfezione.

Madame: voto 7 – Un abito molto metallico, con il corpetto che ricorda le maglie indossate dai cavalieri medioevali ma anche quei giochi con chiodini metallici che prendono la forma dell’impronta. E infatti il seno e l’ombelico sono in risalto. La trama si fa via via meno fitta, fino a sfumare nell’impalpabile gonna in organza trasparente. Il messaggio è potente: “Sono la madre della mia voce”.

Arisa: voto 5 – Niente, anche questa sera bocciata. Il blazer nero con revers e polsini bianchi sarebbe anche stato bello se solo non le arrivasse alle caviglie, trasformandosi, di fatto, in un sacchettone informe.

Mahmood: voto 9 – Che stile! È il nostro cavaliere nero 2.0, un guerriero della musica (vedere Games of Throne per le references del look). Scamiciato nero con gonna plissettata e stivalone di pelle nera. Per l’Ariston, è questa la vera avanguardia, altro che Achille Lauro. Sui suocial (e te pareva!) non mancano le critiche per la gonna ma stanno a zero.

Francesca Michielin Fedez: voto 8 – Long dress Miu Miu a campana rosa baby con fiocchetti in vita e sulle spalle per lei, total black per lui con giacca in denim con cristalli e bottoni dorati sopra a una nuova camicia in seta a fantasia, tutto Versace. Davvero carucci, anche se lei potrebbe cambiare pettinatura, almeno per la finale.

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