É una scoperta incredibile quella che arriva al termine della missione copresieduta da Matthew Adams della New York University, e da Deborah Vischak, docente alla Princeton University. Insieme agli archeologi egiziani, infatti, hanno portato alla luce quello che potrebbe essere il più antico birrificio di cui si conosca l’esistenza e sicuramente uno dei maggior siti archeologici in Egitto.

Lo hanno annunciato i media locali, citando il Ministro del Turismo, ripresi poi da agenzie e media internazionali, come il Guardian, che riporta: “Mostafa Waziri, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità, ha detto che la fabbrica è stata rinvenuta ad Abydos, un antico cimitero situato nel deserto a ovest del fiume Nilo, a più di 450km a sud del Cairo”.

Poi ancora: “Gli archeologi hanno trovato otto enormi forni: ciascuno lungo 20 metri e largo 2,5 metri. Ogni forno comprende circa 40 bacini di ceramica su due file, utilizzati per riscaldare una miscela di cereali e acqua per produrre birra”, ha detto Waziri. Dalle prime analisi si è compreso che queste struttura potrebbe risalire al 3100 – 2700 a.C. e che poteva produrre più di 22.000 litri di birra, un ordine di grandezza maggiore di qualsiasi altra struttura simile in funzione durante questo periodo nell’antico Egitto.

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