Installazione artistica peregrina, sono arrivati gli alieni o è risorto Stanley Kubrick? Sui social da ore non si parla d’altro. Si tratta del parallelepipedo argentato altro tre metri ritrovato casualmente, almeno sembra, in mezzo al deserto dello Utah. La scoperta è stata effettuata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza (DPS) dello Utah. Alcuni funzionari del DPS erano in ricognizione sull’elicottero tra le rocce di una remota area sudorientale dello stato per verificare dove si fossero cacciati alcuni animali di allevamento scomparsi qualche giorno prima. All’improvviso hanno visto qualcosa luccicare tra le affascinanti pietre rossastre erose dal vento e si sono avvicinati. Già, proprio come nel film 2001 Odissea nello spazio. Solo che nel film il monolite era un po’ più stretto e alto, ma soprattutto nero.

Quello che hanno avuto la possibilità di filmare e toccare i funzionari del DPS è invece un parallelepipedo che somiglia più a una colonna, alto circa tre metri, parecchio armonizzato a livello cromatico con l’ambiente circostante. Uno dei funzionari del DPS è salito sulle spalle di un collega per esplorare la sommità senza trovare alcunché. Pur ricordando che potrebbe essere uno scherzo ben orchestrato da qualche artista contemporaneo, le autorità locali non hanno voluto rivelare la località del ritrovamento per non consentire un afflusso sconsiderato di turisti in una zona talmente isolata dal primo centro abitato che richiederebbe un complesso sistema di soccorsi se i curiosi rimanessero bloccati. Infine, ed è già rassicurante come dato statistico, il parallelepipedo una volta sfiorato dai funzionari non ha emesso alcun suono assordante come in 2001.

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