Riverso a terra, morto, con la faccia poggiata lateralmente sul pavimento del bagno del pronto soccorso. Così è stato trovato un paziente del Cardarelli di Napoli, probabilmente affetto da Covid-19. Il video di quanto accaduto è stato segnalato dal consigliere regionale campano Francesco Emilio Borrelli e condiviso sul suo profilo Facebook in una versione oscurata, portando all’apertura di un’indagine interna. Le immagini mostrano anche le condizioni in cui sono ricoverati i pazienti, fotografando la situazione al collasso in cui si trovano tanti ospedali campani. Nelle stesse ore il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato l’arrivo dell’esercito e della Protezione civile a Napoli per realizzare nuovi presidi sanitari anti-Covid. “Siamo lo Stato e se ci sono segnalazioni diffuse di criticità sulle strutture sanitarie della città di Napoli, serve dare un segnale“, ha ribadito, mentre l’esecutivo si prepara a inserire nuove Regioni (tra cui potrebbe esserci proprio la Campania) in area arancione o rossa entro venerdì.

Parole condivise dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha definito “scioccante” il video del Cardarelli. “Siamo di fronte a fatti drammatici e inaccettabili, episodi che ci spingono ad agire come governo centrale, perché non c’è più tempo”, ha scritto su Facebook. “A Napoli e in molte aree della Campania la situazione è infatti fuori controllo”, prosegue. “Non è più questione di opinioni o pareri, qui a parlare è la realtà. Il paziente trovato morto accasciato nel bagno all’ospedale Cardarelli – scrive il ministro – è la più cruda e violenta di numerose testimonianze che mi giungono ogni giorno dagli ospedali campani: persone curate in auto nei parcheggi, altre che muoiono in ambulanze del 118 a cui non viene assegnata la destinazione; altre ancora che neanche vengono prelevate da casa nonostante le continue chiamate”.

A ritrovare il corpo del paziente è stato il personale dell’ospedale che ha notato la sua eccessiva permanenza nella toilette, come riporta una nota dell’ospedale. Proprio durante l’allontanamento dei sanitari, che cercavano una barella sulla quale adagiare l’uomo, una persona all’interno della struttura ha realizzato il video, poi diffuso sul web e diventato subito virale. Il paziente era ricoverato nell’Area Sospetti del pronto soccorso del Cardarelli con probabile infezione da Covid-19 e già in terapia. Non è possibile stabilire quale sia stata la causa del malore, ma intanto la direzione sanitaria ha avviato un’indagine. Le immagini sono arrivate al direttore generale dell’ospedale napoletano, Giuseppe Longo: “È deprecabile che eventi simili siano oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell’opinione pubblica”. Per questo, e per “il rispetto dovuto alla sofferenza della famiglia” la direzione strategica dell’ospedale ha avviato un’ulteriore indagine interna per accertare chi e in che modo abbia girato e diffuso il video. “Alla famiglia dell’uomo – sottolinea la nota del Cardarelli – vanno le condoglianze della direzione strategica e di tutto il personale che si spende ogni giorno per porre un argine alla violenza di questa pandemia”. “È bene sottolineare che a tutti i pazienti dell’area sospetti, al pari di tutte le altre aree, viene sempre garantita continua assistenza da parte del personale sanitario in servizio”, conclude la nota dell’ospedale partenopeo.

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