L’annuncio della vittoria di Joe Biden e Kamala Harris ha riversato per le strade americane migliaia di suoi sostenitori, che hanno festeggiato la sconfitta di Donald Trump. Folle spesso senza alcun distanziamento sociale, anche se tantissimi dei cittadini che compaiono nei video, da New York a Washington, indossano la mascherina. Cambia il presidente ma i tempi sono sempre quelli della pandemia di Covid-19, e negli ultimi giorni gli Stati Uniti hanno anche toccato il record di 126mila contagi in sole 24 ore.

A insorgere contro Biden è Kaileigh McEnany, la portavoce di Trump, tra le “vittime” del primo focolaio alla Casa Bianca in cui anche il presidente e la moglie Melania risultarono contagiati. Si chiede cosa faccia Joe Biden per fare terminare il raduno “super diffusore” organizzato in suo nome davanti alla Casa Bianca. Ironico che proprio lei, che ha sempre difeso la linea trumpiana sul Covid, ora evidenzi questo aspetto, mentre ai comizi del tycoon fino a poco prima delle elezioni migliaia di persone erano senza distanziamento né mascherina. Inclusi i collaboratori del presidente: cinque di loro, che includono anche il capo dello staff Mark Meadows, sono positivi.

Al di là dei reclami provenienti dall’area repubblicana, però, il problema è reale. Anche il corrispondente della Cnn Shimon Prokupez, scrive Newsweek, ha postato su Twitter un video (sotto) in cui decine di sostenitori di Biden sono ammassati fuori dal Convention center di Philadelphia – dove si è tenuto lo spoglio elettorale. E anche il commentatore tv Buck Sexton critica gli assembramenti a New York per celebrare Biden mentre altri utenti, pur rallegrandosi per la vittoria del candidato democratico, sottolineano che per le strade d’America il distanziamento sociale è stato del tutto rimosso. E il blogger complottista di destra Mark Dice ironizza: “Chi l’avrebbe detto che Biden avrebbe messo fine al distanziamento?”

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Elezioni Usa, i delusi dalla sconfitta di Trump, da Israele alla Serbia. Ma Bolsonaro è già oltre: “Non è la persona più importante del mondo”

next
Articolo Successivo

Kamala Harris, la sorella Maya dietro alla vittoria: l’avvocato con la passione per la politica a fianco di Hillary Clinton nel 2016

next