“Era ricoverato da una settimana presso la struttura Columbus del Policlinico Gemelli di Roma. Era in via di guarigione da una patologia che stava curando da circa un anno e al lavoro su alcuni progetti che gli stavano molto a cuore, quando è risultato positivo al Covid che ha compromesso irrimediabilmente il suo stato di salute“. Questo quanto si legge in una nota stampa diffusa dalla famiglia per fare chiarezza sulla morte di Stefano D’Orazio. “Ho perso una parte di me stessa, Stefano era la mia forza, il mio sorriso, mi mancherà tutto di lui”, si legge ancora. Parole della moglie, Tiziana Giardoni. L’ex batterista dei Pooh che era ricoverato da una settimana presso la struttura Columbus del Policlinico Gemelli di Roma, dopo aver contratto il virus.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Stefano D’Orazio, Red Canzian: “Il covid gli aveva già preso i polmoni. È una malattia che aggiunge crudeltà al dolore”

next
Articolo Successivo

Paolo Brosio fa ironia su Auschwitz. La gravissima frase: “Pensavo fosse gas, tipo quello che usavano i tedeschi”

next