Un club raccolto, intimo, due chiacchiere tra amici poi la gara con quattro giovani artisti. Amadeus ottimo padrone di casa con Riccardo Rossi spalla comica. Si respira un’aria rilassata ad “AmaSanremo”, il nuovo contest di Rai Uno in onda in seconda serata per cinque giovedì, dedicato ai Giovani del prossimo Festival di Sanremo 2021. La prima puntata è stata vista da 2.047.000 spettatori pari all’11.6% di share nonostante il forte traino di “Doc-Nelle tue mani”, la fiction record di Rai Uno che ieri con una sola puntata ha totalizzato 7.529.000 spettatori pari al 28.3% di share. Da venti artisti selezionati solo in dieci passeranno alla finalissima in prima serata del 17 dicembre dal Teatro del Casinò di Sanremo, alla fine sei di loro saliranno sul palco del Teatro Ariston assieme ai due selezionati da Area Sanremo. Della giuria televisiva formata da Luca Barbarossa, la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi e Piero Pelù, Morgan, spicca proprio quest’ultimo anche perché è immediato il collegamento all’ormai famosa performance dello scorso Sanremo con Bugo che esce di scena.

Tra le prime quattro nuove proposte salite sul palco M.E.R.L.O.T con “Sette Volte”, Wrongonyou con “Lezioni Di Volo”, Ginevra con “Vortice” e Gavio con “La Mia Generazione”. La classifica mista con i voti della Giuria Televisiva e della Commissione Musicale assieme ai risultati del Televoto hanno collocato Gavio (troppo simile ad Aiello) al quarto posto, inspiegabilmente Ginevra al terzo posto (interessante, non immediata ma il progetto si distingue per originalità), dunque passano il turno M.E.R.L.O.T (il brano riecheggia le sonorità Anni 90, poco attuale) e WrongOnYou (ha scritto bellissime canzoni e forse questa non era la più adatta, ma vista la lunga gavetta meritava il palco).

Il vero nome di M.E.R.L.O.T è Manuel Schiavone, classe 1998, di Grassano in Basilicata. Nel 2017 si trasferisce a Bologna per proseguire gli studi e inizia a muovere i primi passi nella musica passando dalle sonorità acustiche a quelle elettroniche con l’aiuto del suo primo produttore Eyem. Nonostante all’inizio avesse un budget limitato, riesce a produrre i primi pezzi e con il suo singolo d’esordio “Ventitrè” raggiunge in poco tempo quasi quattro milioni di stream. Nel 2020 debutta in Virgin Records con il brano “Sparami nel Petto”, che raggiunge oltre 850mila stream su Spotify.

Wrongonyou, all’anagrafe Marco Zitelli, si è avvicinato alla musica folk grazie ad artisti internazionali come Bon Iver e Fleet Foxes. Si è fatto notare grazie ad alcuni suoi brani caricati su Soundcloud che avevano attirato l’attenzione prima di un professore di Sound Technology all’università di Oxford, che ha fatto fece incidere i primi 4 singoli, e poi della Carosello Records con cui ha pubblicato il primo EP “The Mountain Man” (2016) e il primo disco ufficiale “Rebirth” (2018). Il cantautore romano ha calcato i palchi di grandi festival internazionali come South by Southwest festival ad Austin in Texas (USA) e all’Europa Vox in Francia, Eurosonic Noorderslag in Olanda, Primavera Sound in Spagna e Home Festival in Italia. I suoi brani sono spesso diventati colonne sonore di film e serie tv. Ad ottobre 2019, Wrongonyou con l’album “Milano parla piano” scopre e sperimenta per la prima volta con la sua lingua madre, l’italiano.

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