Gli effetti delle restrizioni necessarie per rallentare il ritmo dei contagi si fanno sentire sulla popolarità del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Per la prima volta dall’inizio della pandemia, ma si potrebbe dire anche per la prima volta da quando è diventato capo del governo, l’indice di consenso subisce un ribasso significativo, meno 5 per cento, anche se tra i leader resta ancora il preferito.

Secondo Emg-Acqua per Agorà Conte ottiene ancora il 40 per cento dei consensi. La prima inseguitrice è la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, al 38 per cento, in aumento di un punto. Sale anche Matteo Salvini, di due punti, ma resta terzo, al 33. Il leader della Lega è incalzato dal collega di partito presidente della Regione Veneto Luca Zaia, al 28 per cento in aumento di 3 punti. A seguire il segretario del Pd Nicola Zingaretti (26, -1) e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini (24, +1). Tutti stabili gli altri: Calenda al 21, Di Maio, Berlusconi e Toti appaiati al 20, Renzi al 15 davanti al solo Vito Crimi (9).

Anche tra i partiti è Fratelli d’Italia l’unico a registrare il segno più. Tutte le altre forze politiche più grandi sono in calo anche se ridotto. La Lega resta il primo partito al 25 netto, il Pd è secondo poco sopra al 20, Fdi è terzo con il 16 ormai con un punto abbondante di vantaggio sul M5s che questa settimana è dato un po’ sotto al 15. Tra i partiti che non arrivano alla doppia cifra c’è Forza Italia al 6,3, seguita da Italia Viva al 4,4. Azione in lieve ribasso al 3,5, così come Liberi e Uguali al 2,8. Sotto al 2 i Verdi, +Europa e Cambiamo di Giovanni Toti.

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