Nicola Di Bari è ricoverato in rianimazione all’Ospedale San Raffaele di Milano, la notizia è stata comunicata nella giornata di ieri dal suo manager Franco Mariello. Le condizioni del cantautore pugliese, che ha compiuto 80 anni il 29 settembre scorso, si erano aggravate dopo un’operazione alle coronarie, a cui era stato sottoposto quattro giorni fa. Una situazione sanitaria molto seria che nelle ultime ore avrebbe portato però dei miglioramenti.

L’intervento al cuore ha fatto temere per la sua vita: “Adesso è fuori pericolo e la situazione è stazionaria. Può succedere di tutto ma sembra che si stia ristabilendo. Grazie a Dio la cosa pare che sia rientrata. Ora sta facendo ulteriori visite e accertamenti. All’inizio è andato tutto bene, poi ci sono state delle complicazioni e Nicola Di Bari ha temuto per la sua vita. Per questo mi ha chiesto di dare notizia sulle sue condizioni“, ha dichiarato Mariello all’agenzia Adnkronos.
Di Bari per due volte ha vinto il Festival di Sanremo, tra i pochi a ottenere due vittorie consecutive, alcuni suoi brani come “Chitarra suona più piano”, “Il cuore è uno zingaro” e “La prima cosa bella” sono entrati nella storia della musica leggera italiana. Michele Scommegna, questo il suo vero nome, è nato a Zapponeta, in provincia di Foggia ma si è trasferito a Milano da giovane dove ha iniziato il suo percorso musicale.
Nel lungo curriculum esperienze al cinema: da “Torino nera” di Lizzani del 1972 con Bud Spencer a “L’immensità” con Don Backy e Caterina Caselli, passando per “La ragazza del prete” all’ultima esperienza in “Tolo Tolo”, film campione di incassi di Checco Zalone, dove interpreta lo zio del protagonista.

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