La Campania è tra le regioni più colpite dall’epidemia. Ieri sono stati 1.718 i nuovi casi. Oggi la notizia che è stata istituita la zona rossa per i comuni di Marcianise e di Orta di Atella, in provincia di Caserta. A decidere è stato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La zona rossa è in vigore “con decorrenza immediata” e lo resterà fino a mercoledì 4 novembre. L’ordinanza prevede per i due comuni di Orta di Atella e Marcianise, quest’ultimo “con esclusione della zona industriale“, le misure di divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone residenti e divieto di accesso nel territorio comunale; divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni “se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, nonché per lo svolgimento delle attività, anche lavorative, relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi, per il cui espletamento è consentito l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari; sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; sospensione delle attività commerciali, comprese le attività di ristorazione, salvo che in modalità di consegna a domicilio, e sono sospese le attività al dettaglio tranne quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva. E’ disposta infine la chiusura delle strade secondarie, come individuate dal Comune di riferimento sentita la Prefettura competente. La Asl competente, d’intesa qualora necessario con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, assicurerà la sollecita effettuazione di screening, dando comunicazione dei relativi esiti all’Unità di Crisi regionale per le conseguenti valutazioni e le eventuali determinazioni di competenza.

Al via lo screening di massa sull’intera popolazione di Arzano (Napoli), comune dichiarato zona rossa per l’impennata di contagi da Covid. Le quattro scuole della cittadina, sedi abituali dei seggi elettorali, sono aperte dalle 8 di stamane e fino alle 20 per effettuare test e tamponi sui cittadini con il cognome dalla A alla M; domani sempre dalle 8 alle 20, sarà la volta dei cittadini con cognome fino alla Z. Ciascun cittadino che intenda sottoporsi al test dovrà recarsi presso la sede del proprio seggio elettorale. L’attività è svolta dalla Asl Napoli 2 Nord e dall’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno con il supporto della Protezione Civile. Coinvolti circa 250 operatori.

Memoriale Coronavirus

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Positivo il portavoce del presidente della Repubblica Mattarella: Giovanni Grasso ha Covid sintomatico

next
Articolo Successivo

L’appello social dell’infermiera a Napoli: “Il Covid non esiste? Vi farei vedere gli occhi dei malati che implorano aiuto”

next