La senatrice Giulia Bongiorno, a Catania per rappresentare Matteo Salvini nell’ambito del procedimento sul caso Gregoretti, è rimasta ferita nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta stamattina. Lo apprende Ilfattoquotidiano.it da fonti interne al tribunale. Secondo quanto trapelato finora, una lastra di marmo si sarebbe staccata dal muro al quale era appoggiata l’avvocata, colpendola alla caviglia. I medici, arrivati con un’ambulanza nei minuti successivi all’incidente, sono entrati da un ingresso laterale del palazzo di Giustizia e l’hanno subito medicata con ghiaccio. Tutto è accaduto mentre il giudice Nunzio Sarpietro si era ritirato in camera di consiglio per valutare le richieste probatorie delle parti.

“Voglio raccontare una nota a margine davvero surreale: l’avvocato Bongiorno è entrata in Tribunale sulla sue gambe ed è uscita sulla sedia a rotelle perché in attesa che il giudice uscisse dalla camera di consiglio una lastra di marmo di 50 kg si è staccata dalla parete”, ha raccontato lo stesso Salvini al termine dell’udienza. “Ditemi voi se è normale. Ovviamente la responsabilità non la do al Presidente del Tribunale – aggiunge – piuttosto chiederò al ministro Bonafede se è normale che in un tribunale si stacchino lastre di marmo sulle gambe degli avvocati presenti. Penso che si chiuderà un processo e se ne aprirà un altro”.

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