Nuovi casi di positività al Covid sono stati registrati nel mondo del calcio. Tre i nuovi contagi nel Genoa, mentre nel Napoli è risultato positivo anche Elif Elmas. Intanto l’Atalanta ha comunicato “un caso di positività a bassa carica virale all’interno del gruppo squadra. Il tesserato è asintomatico”. La società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate”. La conferenza stampa dell’allenatore Gian Piero Gasperini in vista della sfida con il Cagliari è stata annullata.

I casi nella squadra del Genoa sono aumentati, con tre nuovi positivi: i calciatori Davide Biraschi, Domenico Criscito e Darian Males. Mentre la squadra partenopea è uscita ammaccata dai controlli: il secondo tampone ha riscontrato la positività del centrocampista Piotr Zielinski e di un collaboratore e la squadra non potrà non risentire comunque della tensione accumulata in vista del big match di domenica con la Juve. Nel pomeriggio la società ha fatto sapere che durante l’elaborazione degli ultimi 4 test è risultato positivo al Covid-19 il calciatore Elmas.

Nel Genoa Genoa ha reso noto che “in seguito agli esami strumentali effettuati in data 02/10/2020 sono risultati positivi al Covid-19 Si amplia quindi il numero dei giocatori che hanno contratto il virus nella squadra rossoblu.

“Juventus-Napoli si gioca? Dipende dall’esito dei tamponi, faccio gli auguri al Napoli, al momento si gioca” ha detto l’ad della Serie A, Luigi De Siervo a Radio Punto Nuovo. “Il tentativo è garantire il calcio da una maledetta pandemia. Dobbiamo imparare a convivere ai tempi del Covid. Regolamento? La Lega ha voluto il rispetto delle regole europee, le stesse che regolano la Champions. Ma, abbiamo aggiunto una maggiore attenzione, con una società che può preservare il suo gruppo ma anche gli avversari. Non siamo crumiri, vorremmo avere anche un livello di tolleranza diverso, ma i calendari sono quasi impossibili da modificare. Un criterio più elastico abbiamo già capito che non avrebbe fatto chiudere il campionato”, ha aggiunto l’ad della Lega. “Oggettivamente, questa disgrazia che ha colpito il Genoa ci ha fatto andare oltre la prudenza assoluta del Cts. Oltre non si può fare. Lasciamo al Cts un’eventuale nuova modifica del protocollo. Noi, come Lega Serie A, siamo tra i più severi d’Europa. Il tentativo è quello che si viva un calcio più normale possibile”, ha aggiunto De Siervo che sui tifosi allo stadio, ha spiegato: “Resteranno mille per un po’, un danno importante per tutti. Dobbiamo progressivamente aumentare il numero di 1000. Sono stato ospite della Puskas Arena nella SuperCoppa europea per capire come avviene organizzazione di grandi eventi e so che si può fare anche in Italia, chiediamo solo che non ci siano criteri non punitivi. Se la priorità era riaprire le scuole, ora dobbiamo consentire a tutti di svolgere le attività, non solo per la scuola, ma anche per le altre attività”, ha concluso l’ad della Lega A.

Riguardo agli stadi e al calcio, “non esiste il rischio zero – fa sapere un portavoce dell’Oms interpellato da AdnKronos – ma dobbiamo fare tutto il possibile per ridurre al minimo il pericolo di diffusione di Covid-19, riaprendo gradualmente e con attenzione le nostre società. L’Oms ha emesso una guida per aiutare le organizzazioni a determinare come e quando gli eventi di massa possono riprendere in sicurezza in un modo che riduce al minimo il rischio di Covid o altre malattie infettive. La guida include indicazioni riguardo alle decisioni su come e quando consentire questi incontri, secondo un approccio basato sul rischio nel contesto locale. Vengono poi fornite raccomandazioni basate sulla scienza, nonché indicazioni sulle misure durante e dopo gli eventi, in modo che i rischi possano essere gestiti e mitigati”.

In programma domenica c’è anche Lazio-Inter. Il calendario giocherebbe a favore proprio della squadra bergamasca e Milan che potrebbero ritrovarsi soli alla sosta del campionato dovendo giocare in casa con Cagliari e Spezia, con la sorpresa Verona che a fari spenti prova a inanellare il terzo successo di fila giocando sul campo del frastornato Parma. Anche se al momento non si sa se ci sarà un rinvio anche del match con i sardi. “Se c’è una squadra con molti positivi, quella squadra ovviamente avrà dei problemi per giocare, ben diverso è avere altri positivi in tutte le altre squadre. Al momento il rischio di sospensione del campionato non c’è, perché il problema riguarda un’unica squadra. Se solamente una squadra ha questi problemi, bisognerà trovare una soluzione per quella squadra” aveva detto due giorni fa il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.

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