“Non farò campagna elettorale sui territori per via dei miei impegni istituzionali. Voterò a Roma per il referendum. E mi esprimerò a favore, perché ritengo che il taglio dei parlamentari non comprometta la funzionalità del Parlamento”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sul referendum in programma il 20-21 settembre. “Anzi”, ha aggiunto, “può essere un primo passaggio per contribuire a valorizzare in termini di autorevolezza il lavoro dei parlamentari. Dev’essere corredato da altri interventi, da un percorso riformatore che andrà integrato e completato”.

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