Due minorenni di nazionalità inglese, in vacanza in Basilicata per l’estate, hanno denunciato di essere state vittima di violenza sessuale di gruppo durante una festa a Marconia di Pisticci, in provincia di Matera. L’episodio sarebbe avvenuto in una villa nella notte tra il 7 e l’8 settembre. Le indagini per identificare i responsabili sono ancora in corso, ma stando alle prime informazioni a commettere l’abuso sarebbero state almeno tre-quattro persone: prima le ragazze sono state picchiate, poi costrette ai rapporti sessuali.

Gli agenti della questura della città dei Sassi hanno già ascoltato diverse persone, ma per ora sull’inchiesta vige il più stretto riserbo. Secondo quanto si è appreso, a Pisticci vivono alcuni parenti di una delle ragazze, la cui famiglia, di origine lucana, partì per l’Inghilterra diversi anni fa. L’altra ragazza minorenne è una sua amica. Le due giovani sono state ricoverate all’ospedale di Matera dopo i primi accertamenti del 118 e sono state dimesse in queste ore.

La sindaca Viviana Verri su Facebook ha “richiamato” la sua comunità “a non tacere” e ad “aiutare gli inquirenti a mettere fine a questa vicenda”: “Questo è il momento”, si legge, “in cui deve emergere forte lo spirito della nostra comunità, una comunità sana che non può e non dovrà mai abituarsi a simili episodi e per questo non può permettersi di tacere chi è in grado di aiutare gli inquirenti a mettere fine a questa vicenda”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

“Giustizia per Willy”: la fiaccolata per ricordare il giovane ucciso. A fianco al sindaco di Paliano la madre e la sorella del ragazzo, amici in lacrime

next
Articolo Successivo

Omicidio Colleferro, l’omaggio della Roma e del Frosinone: la maglia numero 10 dedicata a Willy. La sorella in campo tra gli applausi – Video

next