Aumentano i casi, nonostante diminuiscano i tamponi. E l’Italia si ritrova di fronte al peggior incremento giornaliero di nuovi positivi dal 14 maggio, quando il bollettino registrò +992. Nelle ultime 24 ore sono 947 gli infetti rintracciati a fronte di 71.996 tamponi, circa 5.500 in meno di giovedì quando erano stati scovati 845 contagi. Meno test, ma più infetti dunque a conferma di una curva epidemica che, in maniera continua e regolare, continua la sua ascesa.

Negli ultimi 5 giorni sono stati 3.150 i nuovi casi. La scorsa settimana – sempre da lunedì a venerdì – erano stati 2.243, quattro settimane fa erano 1.156. Numeri che confermano quanto riportato giovedì sera nell’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, nel quale si parla di un regresso “ai livelli dello scorso giugno” e di una “crescita del numero di contagi” che si registra ormai da oltre tre settimane. Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono contati altri 9 morti, che portano il numero totale delle vittime affette da Covid-19 a 35.427 dall’inizio della pandemia. Sei decessi si sono verificati in Lombardia, gli altri in Veneto (2) e Lazio (1).

Come già giovedì sono tre le regioni che fanno segnare un numero di casi superiori a cento. Si tratta di Lombardia (174), Lazio (137, dove il 50% sono casi di rientro) e Veneto (115), con quest’ultimo territorio che registra una crescita meno importante rispetto alle 24 ore precedenti. Altre tre regioni hanno superato i 50 casi: 82 in Emilia-Romagna, 79 in Toscana e 67 in Campania. Mentre solo Valle d’Aosta e Basilicata. non fanno registrare aumenti.

L’incremento dei contagi e il numero più contenuto di morti e guariti fa salire ulteriormente gli attualmente positivi che sono 16.678, ovvero 664 persone in più rispetto a giovedì. Il 21 luglio, esattamente un mese fa, erano 4.400 in meno (12.248). In terapia intensiva si trovano 69 pazienti, uno in più di giovedì. Altri 919 malati (+36) si trovano ricoverati in ospedale nei reparti Covid. Gli altri positivi – 15.690 – sono in isolamento domiciliare. Con i dati odierni, in Italia, dall’inizio della pandemia, sono 257.065 le persone che hanno contratto il virus. Di queste 204.960 (274 nelle ultime 24 ore) sono state dimesse o sono guarite.

Ecco i dati regione per regione:

Lombardia 97.892 (+174)
Lazio 9.548 (+137)
Veneto 21.650 (+116)
Emilia-Romagna 30.708 (+82)
Toscana 11.063 (+79)
Campania 5.523 (+67)
Sicilia 3.919 (+44)
Sardegna 1.609 (+42)
Piemonte 32.260 (+39)
Friuli-Venezia Giulia 3.583 (+36)
Puglia 4.970 (+35)
Abruzzo 3.604 (+23)
Umbria 1.602 (+22)
Liguria 10.583 (+21)
Marche 7.095 (+17)
Bolzano 2.837 (+5)
Trento 5.016 (+4)
Molise 509 (+2)
Calabria 1.379 (+2)
Valle d’Aosta 1.221 (nessun nuovo caso)
Basilicata 494 (nessun nuovo caso)

Memoriale Coronavirus

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Ricciardi avverte: “Impennata casi? Conseguenza di comportamenti che non rispettano misure. Escludo un nuovo lockdown”

next
Articolo Successivo

Sabrina Beccalli, dopo l’interrogatorio di Pasini si cerca in una roggia il corpo della 39enne scomparsa a Crema

next