Colonna di fumo e cenere dall’Etna che alla vigilia di Ferragosto ha ripreso l’attività. Le tante immagini girate da turisti e cittadini mostrano una colonna grigia alzarsi verso il cielo. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – Osservatorio etneo ha registrato l’incremento dell’attività stromboliana “con emissione di cenere lavica dal cono della sella del cratere di sudest dell’Etna”. Il “pennacchio scuro” generato, sottolinea l’Istituto, è “disperso dal vento in direzione sud-sud est e con leggera ricaduta di cenere nell’area di Pedara, Trecastagni e Viagrande”. Personale dell’Istituto sul terreno segnala la “ricaduta di materiale piroclastico grossolano sui fianchi del cono del nuovo cratere di sud est”. Questa attività esplosiva si caratterizza per la persistenza e per la fluttuazione in intensità ed è accoppiata a “modeste emissioni di cenere.

video Facebook/Gaetano Palillo

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