“Non possiamo tollerare che si entri in Italia in modo irregolare” e “non possiamo tollerare che in questo momento in cui la comunità internazionale ha fatto sacrifici, questi siano vanificati da migranti che addirittura tentato di sfuggire alla sorveglianza sanitaria”. Così il premier Giuseppe Conte in un punto stampa a margine della sua visita a Cerignola durante la quale incontrerà degli studenti e visiterà un bene confiscato alla mafia, parla della questione migranti. “Quini – ha aggiunto – dobbiamo essere duri e inflessibili“, sottolineando di aver scritto al presidente tunisino una lettera. “Dobbiamo contrastare i traffici – ha sottolineato – Dobbiamo intensificare i rimpatri“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Mafia, Conte a Cerignola visita un bene confiscato alla mafia e incontra gli studenti: il punto stampa in diretta

next
Articolo Successivo

Lo sfogo di Calenda da Melendugno: “Ricordate le buffonate del M5s sul Tap? Ma qui la spiaggia non è stata deturpata”

next