Panarea, 40 gradi, ci si scioglie dal caldo ma i forzati del divertimento notturno ballano e si assembrano. Le misure di distanziamento sociale non sarebbero state rispettate, i carabinieri intervengono e chiudono 2 locali su tre della movida pied dans l’eau. Il Bridge, il sushi bar dove anche il regista premio oscar Paolo Sorrentino si ferma quando è di passaggio sull’isola. Stessa sorte, chiusura forzata anche per il Banacali, la disco più amata dai giovanissimi. Per amore del vero, chi scrive aveva chiesto all’hotel Raya, la terrazza più bella del Mediterraneo, sospesa tra cielo e mare, davanti alle sciare infuocate di Iddu, Stromboli, l’isola vulcanica cara agli stilisti Dolce & Gabbana, un tavolo due sere fa. Per risposta un no fermo: bisogna rispettare le distanze di sicurezze e hanno ridotto i tavoli di un terzo. Al Bridge per limitare le presenze avevano imposto un limite d’età di 24 anni per accedervi. Evidentemente ‘le misure’ non sono bastate. Perché allora fare attraccare al molo le barche con masse di turisti usa e getta? Non sembra che a bordo si rispetti il protocollo sanitario. Da Panarea confidential.

P.S. Riaprono ma a decibel Zero. Divieto assoluto di sparare musica. La musica spacca timpani crea assembramento. Sarà un’estate diversa, meno “ballerina” ma non per questo meno bella.

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