“Papà ce la farà, ne sono sicuro, io e mamma gli parliamo”. Dopo alcune settimane di silenzio, Niccolò Zanardi torna a raccontare pubblicamente di papà Alex, appena dimesso dal Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per iniziare una lunga riabilitazione in un centro specialistico di Lecco. Alex Zanardi dopo l’incidente accadutogli il 19 giugno 2020, è rimasto un mese in ospedale, prima in terapia intensiva in condizioni gravissime, poi via via migliorate, accompagnato dal silenzio dei familiari. “Sente la nostra presenza ed è importante – ha rivelato Niccolò al Corriere della Sera -. Io e mia madre facciano i turni tutti i giorni, trecento chilometri al giorno per stargli vicino”.

Il quadro neurologico di Alex Zanardi rimane serio e, come scritto su diverse testate, non è detto che possa recuperare la vista. “Papà ce la farà anche questa volta – ha spiegato il ragazzo – E un giorno ne parleremo. La racconterà a me e la racconterà anche ai miei figli. Sono fiducioso e lo è anche la mamma. Recupererà la vista? Il problema della vista è il meno per adesso. Quel che conta è sapere se potremo di nuovo riuscire a comunicare con lui. Abbiamo una lunghissima strada davanti, ma finalmente è una strada in discesa”.

Infine il figlio dell’ex pilota automobilistico ringrazia l’affetto di tutta Italia che ancora una volta si manifesta nei suoi confronti: “Sì, lo abbiamo visto e sentito. Ogni mio post su Instagram diventa virale. C’è tantissimo affetto attorno a noi e attorno a lui. In questo periodo mi è capitato di riflettere su quanto siamo fortunati per questo. Ma non oso a pensare a chi si trova magari in una situazione altrettanto dura e difficile, ma deve affrontarla da solo”.

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