I piloti della Formula 1 hanno indossato una maglietta con la scritta ‘end racism’ prima del via del primo gran premio del Mondiale, vinto da Bottas in Austria. L’iniziativa contro il razzismo e per sostenere la lotta alle discriminazioni è stata decisa all’unanimità dai piloti nella riunione del venerdì sera. Sulla griglia di partenza tutti hanno indossato la maglia e qualcuno, tra cui Lewis Hamilton (che sulla sua t-shirt ha la scritta ‘Black lives matter’) e Sebastian Vettel, si è inginocchiato ripetendo il gesto simbolo delle proteste.

La Fia intanto ha annunciato la donazione di un milione di euro alla fondazione ‘We Race as One’. Un contributo che sosterrà una serie di attività che creeranno una cultura più inclusiva e diversificata all’interno della Formula 1 e di altre discipline automobilistiche, attirando più talenti e finanziando tirocini e apprendistati per gruppi sotto rappresentati per garantire che possano realizzare il loro potenziale e avere accesso a promettenti carriere nello sport automobilistico. “E’ un primo passo e ne arriveranno altri”, le parole del presidente della Fia, Jean Todt.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili