Icona sexy negli anni ’80 e ’90 (ancora oggi a dire il vero anche a 52 anni), su Instagram ha 540mila follower e spesso posta scatti, in cui si mostra con la sua dirompente sensualità. Sabrina Salerno ha un rapporto molto sereno con il proprio corpo e la propria femminilità e si è sempre schierata in difesa dei diritti delle donne contro pregiudizi e violenze. È quello che è emerso, durante l’ultima intervista a “La vita In Diretta Estate” quando ha commentato il grande clamore che ha suscitato, in coppia con Jo Squillo, sulle note del brano cult “Siamo Donne”, presentato in gara al Festival di Sanremo 1991 in cui si rivendicava il diritto e l’orgoglio. “Quando mi proposero quella canzone mi sembrava scontata – ha dichiarato la cantante -. Ero molto presuntuosa, pensavo che fossero dei concetti assimilati da tutti – Invece è ancora molto attuale. Bisogna ripetere in continuazione che le donne non vanno giudicate dall’aspetto”. Poi l’affondo: “Come quando dicono che se indossi una minigonna e ti violentano, te la sei cercata. Ma ti uccido io… Non si può negare la femminilità, siamo nel 2020!”. Poi con Andrea Delogu, la Salerno va più a fondo alla questione: “Non necessariamente una donna appariscente o bella si sente accettata. Io, ad esempio, prima mi vedevo piena di difetti che, guardandomi indietro, non vedo più. Non è stato un percorso facile perché la bellezza è qualcosa che viene dalla serenità, viene da dentro. La bellezza è carattere”.

Sabrina Salerno è ancora richiestissima in Francia e in Germania, dove i suoi concerti sono acclamati da centinaia di fan. In questo momento, a causa della pandemia, tutti gli impegni lavorativi della cantante sono stati posticipati al 2021. In questi mesi la Salerno ha trascorso il lockdown in compagnia del marito Enrico Monti, stanno insieme da 28 anni e si sono sposati nel 2006, e il figlio Luca. “Nei mesi scorsi sono stata molto felice di avere Enrico a casa, ora quasi mi dispiace che va in ufficio. – ha spiegato in una intervista a Radio 2 – Mi piace averlo a casa. Non l’avrei mai detto perché per assurdo quando andiamo in vacanza litighiamo. Invece in questo periodo non abbiamo mai litigato, anzi mi è stato di grande aiuto, è stato un grande sostegno psicologico. Piangevo spesso, vedevo nero, ho avuto delle giornate proprio nere, mio marito, insieme a mio figlio, mi sono stati molto d’aiuto. Mio figlio ha sedici anni ma è molto maturo, ha la testa di un cinquantenne a volte. È molto razionale, razionalizza tutto, cercava di farmi ragionare. Ho avuto momenti durissimi. Ora vivo alla giornata, ma non è da me. Ho capito che è impossibile controllare le cose. Bisogna apprezzare il momento”.

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