Marco Dianda ha 33 anni e si occupa di bambini da 0 a 3 anni a Spianate, in provincia di Lucca. Ha una laurea triennale in Scienze del servizio sociale, un master di primo livello in Coordinamento pedagogico di nidi e sta per iscriversi alla magistrale in Comunicazione d’impresa politica a Pisa. Su Facebook ha raccontato di aver ricevuto da un genitore un commento omofobo: “È un bravo educatore, ma è finocchio“. Dianda, che per ragioni economiche ha deciso di prendersi una pausa dall’insegnamento, ha precisato che “la maggior parte di mamme e papà mi hanno dato emozioni e si sono fidati di me“, però “per alcuni non avrei mai dovuto fare il mio lavoro. E la causa è proprio l’orientamento sessuale. Essere omosessuale – ha aggiunto – non significa né essere un maniaco né essere un pedofilo”. In un video – che vi proponiamo – Dianda ha ribadito alcuni concetti legati alla propria sessualità e all’educazione dei bambini ma, soprattutto, ha ringraziato le persone che gli hanno dimostrato vicinanza e solidarietà.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tangenti metro Milano, il direttore generale di Atm: “Stiamo rescindendo tutti i contratti con le aziende coinvolte nell’inchiesta”

next