Dopo l’eruzione del vulcano di Stromboli lasciò dall’isola e rientrò solo il giorno seguente. Una ‘fuga’ che è costata al medico in servizio un’indagine con l’accusa di interruzione di pubblico servizio.

È questa l’ipotesi di reato formulata dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto nei confronti del dottore che, lo scorso 3 luglio, subito dopo la violenta eruzione del vulcano – che provocò la morte di un escursionista – avrebbe lasciato Stromboli.

I carabinieri ritengono infatti di aver accertato che il sanitario della guardia medica subito dopo le forti esplosioni del cratere avrebbe abbandonato l’isola salendo sull’aliscafo diretto a Milazzo.

Numerosi isolani e vacanzieri si erano lamentati del fatto che recandosi nella sede della guardia medica non lo avevano trovato in servizio. I dirigenti dell’Asp 5 avviarono un’indagine. Il medico tornò il giorno dopo sull’isola ed oggi è regolarmente in servizio. Il legale del dottore ha precisato “che a Stromboli era rimasta in servizio una collega per prestare soccorso ai feriti”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Palamara, la replica dell’Anm agli avvertimenti: “Mente e inganna l’opinione pubblica”. Caputo: “Inventa realtà”. E Albamonte lo querela

next
Articolo Successivo

Omicidio Sacchi, trattò l’acquisto della droga: 4 anni all’amico di infanzia Giovanni Princi

next