Attimi di gelo in studio a Io e Te. È successo durante l’ultima puntata del contenitore pomeridiano di Rai 1: al conduttore Pierluigi Diaco non è piaciuta affatto una risposta data da una spettatrice che era ospite del programma per raccontare la sua storia d’amore con il compagno. Già all’inizio dell’intervista c’è stato subito un piccolo screzio, quando la signora (che avuto una figlia dal marito, oltre a un’altra da una precedente relazione) ha corretto il conduttore di Rai1.

Diaco stava spiegando infatti al pubblico che la signora Elisabetta e il compagno Paolo hanno avuto una figlia, quando lei è intervenuta: “Due figlie”. “Esatto, voi avete una figlia. Se vuole condurre signora, le do le chiavi in mano del programma”. Poi si entra nel vivo, con la signora Elisabetta che ha raccontato un’esperienza avuta su Facebook in un momento di grande difficoltà. Un giorno le è apparsa in chat “una persona vestita da sacerdote. Lui mi dice: ‘Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo’. E io dico, mi scusi chi è lei? Non ho un sacerdote tra i contatti”.

La signora ha spiegato poi che quell’uomo le ha detto di essere “una persona apparsa perché lei era preoccupata di non rientrare in Italia”. Al che Diaco ha subito interrotto Elisabetta: “Queste cose non le voglio sentire. La censuro subito perché questa questione delle apparizioni che arrivano dai messaggi su Internet, mi scusi se sono severo su questo, rischiano di essere un messaggio sbagliato per tutti coloro che vengono truffati da apparizioni e segnalazioni che non stanno né in cielo né in terra”, ha concluso chiudendo la questione.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sono le Venti (Nove), dai lavori degli Stati Generali al nuovo focolaio a Pechino. Rivedi il programma di Peter Gomez

next
Articolo Successivo

Quarta Repubblica, Daniele Capezzone sbotta contro Christian Raimo: “Sei proprio un co***e, un co***e con la patente”

next