Stavano guardando sfilare una marcia antirazzista di Black Lives Matter a Franklin Township, New Jersey, nel giorno dei funerali di George Floyd, l’afroamericano soffocato da 4 agenti. Erano sul marciapiede insieme un gruppo di contromanifestanti bianchi con bandiere pro Trump a gridare “le vite degli afroamericani non contano per nessuno”, “Contano le vite dei poliziotti”. E hanno simulato il soffocamento di Floyd davanti a chi stava sfilando pacificamente.

“Questo è quello che accade quando non obbedisci ai poliziotti“, ha strillato l’uomo che schiacciava con un ginocchio il collo del compagno, come si vede sui video apparsi sui social. “Obbedendo ai poliziotti questo non sarebbe accaduto. Lui (Floyd, ndr) non ha obbedito”, ha insistito, mentre dagli atti d’accusa emerge che l’afroamericano non oppose resistenza. Dopo che l’episodio è stato denunciato dai leader locali e dalla polizia, uno dei due uomini, un agente penitenziario, è stato sospeso, mentre l’altro è stato silurato dalla Fedex.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Usa, a Chicago 18 omicidi in 24 ore: è il numero più alto in 60 anni. “Mai visto niente di simile”

next
Articolo Successivo

Iran, un grande passo avanti contro l’abuso su minori: nasce la ‘legge Romina’

next