Sono comparsi in videoconferenza davanti al giudice Craig Hannah i due agenti della polizia di Buffalo che venerdì hanno spinto a terra un manifestante 75enne che, dopo aver sbattuto la testa, ha iniziato a perdere sangue ed è stato portato in ospedale in condizioni “gravi ma stabili”. I due, accusati di aggressione e sospesi dal servizio, si sono dichiarati non colpevoli e sono stati lasciati andare senza il pagamento di alcuna cauzione. In solidarietà con i colleghi, 57 agenti dell’unità speciale della polizia locale si sono dimessi.

Una nuova udienza del procedimento è stata fissata per il 20 giugno, ma il nuovo episodio ha fatto aumentare la tensione già alta tra i manifestanti, in piazza da oltre 10 giorni dopo la morte di George Floyd, e la polizia, accusata di sistematici abusi di potere.

Ma la scelta dei colleghi dei due poliziotti va controcorrente. “In 57 si sono dimessi per il disgusto di fronte al trattamento dei due colleghi che stavano semplicemente eseguendo gli ordini“, ha dichiarato il presidente della Police Benevolent Association, John Evans. La protesta dei poliziotti, che hanno lasciato l’unità di intervento speciale ma non il dipartimento, arriva dopo che il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha detto di avere avviato un’inchiesta sul comportamento degli agenti che appare “completamente non giustificato e inaccettabile”.

Nella prima versione fornita, i due poliziotti coinvolti hanno dichiarato che il 75enne, che si era avvicinato a loro solo per parlare, era inciampato e aveva poi sbattuto la testa nel corso di una lite con altri dimostranti. Ma dalle immagini girate da una giornalista di una radio locale presente alle manifestazioni si vede i due che lo spingono, uno con la mano e uno con un bastone, e, nonostante la macchia di sangue che si allarga dietro la sua testa, tirano dritto senza fermarsi.

Il manifestante 75enne è stato identificato in Martin Gugino, un attivista dei diritti umani che partecipa da decenni a manifestazioni pacifiche, come ha spiegato il suo avvocato aggiungendo che il suo cliente al momento chiede che venga rispettata la sua privacy ed esorta a continuare le proteste sempre in modo pacifico.

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