Anche Al Bano Carrisi, come molti italiani, sta facendo i conti con la crisi economica causata dalle chiusure prolungate necessarie per l’emergenza coronavirus. “Ho solo uscite, nessuna entrata. Limando qua e là, con le giuste accortezze, vado avanti un anno”, si è sfogato il cantante di Cellino San Marco in un’intervista al settimanale Diva e Donna. Tutti i suoi concerti in programma sono stati annullati: “E certo! – ha detto Al Bano – . Chi si fida a prendere un aereo, ad andare per il mondo con questo dannato virus in giro! Con costi poi che sono una sperequazione! Però non capisco perché la musica leggera sia sempre considerata la Cenerentola dello spettacolo. Trovano contributi per tutti, ma non per chi fa il nostro lavoro”.

Ma le ripercussioni sono anche per tutto il suo staff: “Venti persone fisse e un’altra ventina e più che ruotano. Alla fine sono 50 famiglie senza reddito. Poi ci sono le persone che di solito lavorano qui a Cellino. E vedremo quando a settembre dovremo fare la vendemmia o quando ci sarà la raccolta delle olive come faremo”. D’altronde anche le sue altre attività sono a rischio: “Chiuso l’albergo, chiuso il ristorante. Lei ha letto tutte le norme per riaprire? La spesa non vale l’impresa e poi finirebbe per assomigliare tutto a un ospedale. E un ristorante non può sembrare un ospedale”.

Memoriale Coronavirus

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La regina Elisabetta concede a Boris Johnson il permesso di fare jogging nei giardini di Buckingham Palace

next
Articolo Successivo

Sandra Milo si incatena davanti a Palazzo Chigi: “Voglio incontrare Conte, deve ascoltarmi”. Lui se ne accorge e accetta di vederla. Le immagini della protesta

next