L’emergenza coronavirus, unita a qualche lavoretto di ristrutturazione di alcune stanze di Buckingham Palace e del tetto del castello di Windsor, ha aperto una voragine da 20 milioni di euro nelle tasche della regina Elisabetta. Sua Maestà è precipitata così di 16 posizioni nell’ultima classifica redatta dal Sunday Times sulle personalità più ricche di Gran Bretagna, passando dal 388esimo posto al 372esimo, con un patrimonio personale stimato intorno ai 350 milioni di sterline (392 milioni di euro): davanti a lei c’è anche la popstar Rihanna, che può contare su una fortuna da 468 milioni di sterline (525 milioni di euro). La sovrana ha pagato soprattutto lo scotto dell’azzeramento degli incassi derivanti dagli accessi dei visitatori nei palazzi reali causato dal blocco del turismo negli ultimi due mesi di emergenza Covid-19: l’anno scorso le sole visite al castello di Windsor e a Buckingham Palace avevano fruttato a Elisabetta un incasso di circa 80 milioni di euro. Ora invece sono chiusi fino a data da destinarsi.

E così il Lord ciambellano che gestisce i possedimenti della Corona ha mandato una mail allarmata a tutti i dipendenti, avvisandoli che i progetti di rinnovamento verranno messi in pausa e i 500 dipendenti della Casa Reale dovranno aspettarsi il congelamento degli stipendi e forse anche dei licenziamenti. “L’intero Paese — ha fatto sapere Buckingham Palace in una nota— sarà probabilmente colpito sul piano finanziario dal coronavirus e la Casa Reale non fa eccezione”. “Come molte organizzazioni — ha confermato il Lord ciambellano nella sua mail — non siamo immuni dall’impatto della pandemia sulle nostre posizioni finanziarie. Molti progetti sono stati bloccati e tutte le spese tranne quelle essenziali sono state sospese“.

Contrariamente a quello che si può pensare insomma, la regina Elisabetta non è poi così tanto ricca, dal momento che i possedimenti della Corona sono proprietà dello Stato. In ogni caso non che la Sovrana rischi la bancarotta: la monarchia riceve ogni anno dai contribuenti britannici circa 100 milioni di euro, che servono a coprire le spese ufficiali (e più di un terzo se ne va per il mantenimento di Buckingham Palace).

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Naike Rivelli e la ‘provocazione’ social: “La foto del cul* di mia madre Ornella Muti ottiene più like di quella di qualcuno che muore, e sono io la superficiale?”

next
Articolo Successivo

Fedez e la domanda imbarazzante a Luca Parmitano: “Come funziona la masturbazione nello spazio?”

next