“Speriamo di assistere ad una flessione, ma bisogna sempre tenere a mente che il virus resterà nella popolazione, non è che arriviamo a zero tra una settimana o un mese e allora tana libera tutti“. Così il direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità Giovanni Rezza in conferenza stampa sottolineando che bisognerà ingaggiare con il virus una “dura lotta”. “Dobbiamo mantenere rigorosamente tutte le misure di distanziamento sociale – ha aggiunto – perché ogni rilassamento può significare una ripresa della circolazione”. I numeri comunque sono in calo, ha sottolineato il Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, sottolineando che quello di oggi “è l’incremento più basso dal 10 marzo”.

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